Sicurezza
I penalisti «Servono amministrativi»
PRATO. Sei nuovi giudici al tribunale di Prato? Bene, però... Le perplessità sono espresse dal consiglio direttivo della Camera penale di Prato e dal suo presidente, l'avvocato Eugenio Zaffina. In...
PRATO. Sei nuovi giudici al tribunale di Prato? Bene, però... Le perplessità sono espresse dal consiglio direttivo della Camera penale di Prato e dal suo presidente, l'avvocato Eugenio Zaffina. In una "lettere aperta" i penalisti pratesi danno, ovviamente, un giudizio positivo all'arrivo dei rinforzi, meno positivo,invece, al motivo per il quale lo scopo è stato raggiunto, ovvero che Prato sia sta inserita tra le sedi "disagiate" al pari di Locri. Questo è il testo della lettera.
«È apparsa sulla stampa la notizia della possibile assegnazione a Prato di sei nuovi magistrati. Di per sé è una buona notizia. Meno apprezzabile, e meno onorevole, è che tale risultato sia stato raggiunto solo attraverso la qualificazione di Prato come "sede disagiata", con l'equiparazione della nostra città a territori di criminalità organizzata dominati dalle cosche di 'ndrangheta, dove anche gli avvocati vengono barbaramente uccisi per la sola colpa di fare onestamente il loro lavoro”."Non che ci manchino i numeri e i problemi a qualunque livello di criminalità, ma il paragone stesso - proseguono i penalisti - dovrebbe indurre tutti a qualche riflessione. Esprimiamo comunque il nostro apprezzamento per l'impegno profuso dalla Procura, dalle Presidenze del tribunale e del consiglio dell'Ordine degli avvocati di Prato, dal sindaco e dalle altre cariche istituzionali che hanno partecipato con successo all'incontro col vice presidente del Csm Legnini. Rivendichiamo di aver contribuito a tale risultato con la protesta di tre giorni di astensione dalle udienze indetta dalla nostra Camera Penale, che ha acceso un faro sulle problematicità e sulle peculiarità del Tribunale di Prato, che rappresenta un unicum in Italia"."Saremmo però degli ingenui a pensare che due nuovi magistrati del settore penale, assegnati non si sa tra quanto, possano risolvere ogni problema. Prato necessita di personale amministrativo più di qualunque realtà giudiziaria del nostro Paese. È inutile mandare giudici a celebrare processi che poi vengono sistematicamente rinviati soprattutto perché le cancellerie numericamente sottodimensionate non sono in grado di assolvere gli adempimenti richiesti per la regolare effettuazione dei processi».
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