Il Tirreno

Prato

Pioggia a catinelle, la città si paralizza

Pioggia a catinelle, la città si paralizza

Chiuse per allagamenti strade, sottopassi, piste ciclabili e piazza della Stazione. Allerta per i livelli dei fiumi, traffico in tilt

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PRATO. Non poteva essere più esplicito l'addio della grande estate 2016: con precipitazione che così forti non si registravano dal settembre 2013. A Prato sono caduti in una dozzina di dove tra i 60 e i 70 millimetri di pioggia, peggio a Montemurlo dove le precipitazioni hanno raggiunto gli 80 millilitri mentre in Vallata il “top” si è registrato a Vernio con quasi 150 millilitri.

Serie le conseguenze dei forti temporali iniziati ieri mattina che hanno provocato allagamenti in molte zone di Prato (centro storico e zona sud le più colpite) e hanno mandato completamente in tilt il traffico. Da mezzogiorno fino alle 14 la circolazione in piazza San Marco, viale Montegrappa, via Firenze, via Machiavalli, via Arcivescovo Martini è stata difficilissima.

Le ore più critiche si sono registrate tra le 13 e le 14,30 con la chiusura uno dopo l’altro dei sottopassi di viale Leonardo da Vinci alla Questura, di Pratilia in direzione Pistoia e del sottopasso della di viale Nam Dinh che serve l’ospedale Santo Stefano con chiusura della corsia in direzione nord. Nello stesso arco di tempo è stata bloccata la circolazione in pizza della Stazione allagata in più punti. Sulla Declassata la situazione si è mantenuta estremamente critica fino al pomeriggio per l’intervento al sottopasso della Questura con code lunghissime in entrambe le direzione di marcia.

Centinaia le telefonate al centralino dei vigili del fuoco, della Protezione civile e della polizia municipale - che sono intervenuti in forze mettendo in pista anche alcune squadra di volontari del Centro di scienze naturali - in particolare per scantinati e ditte allagati. Su Prato hanno lavorato dalla mattina fino al tardo pomeriggio 20 pattuglie della municipale, due della Misericordia, quattro della Vab, tre della Pubblica Assistenza, una dell'Associazione volontari Csn, una dell'Associazione nazionale Carabinieri, due della Croce Rossa e due dell'Associazione nazionale Autieri, oltre a due squadre Consiag Servizi e due si Asm.

Nel maggior numero di casi si è trattato di interventi provocati del mal funzionamento dei tombini che, non puliti o occlusi, non sono riusciti ad assorbire la massa di acqua che si è riversata lungo le strade. Sotto controllo anche fiumi e torrenti: alle 14.40, secondo le rilevazioni della Protezione civile, il Bisenzio era un metro sotto il primo livello di attenzione ma in crescita, a Vaiano era 70 centimetri sotto il primo livello di guardia. Peggiore la situazione dell’Ombrone che a Ponte all’Asse a Poggio a Caiano alla stessa ora era quasi arrivato al primo livello di attenzione (4 metri) e a Pontelungo (Pistoia) era a 86 centimetri (il primo livello di attenzione è 1,30 metri) ma in salita.

Sono state chiuse le piste ciclabili lungo il Bisenzio in tutti i tratti che costeggiano il fiume, è stata chiusa via Erbosa nel tratto che passa sotto la ferrovia per allagamento del sottopasso, circolazione fermata per allagamenti anche in via per Iolo, via del Ferro, via di Gello parzialmente invasa dall'acqua e via del Lavacchione.

In precedenza (intorno alle 12,30 quando sulla città si è scaricata la prima ondata temporalesca) era stata chiusa via Mozza per le Risaie con interventi in Via dei Trebbi, sia nel tratto fra la rotatoria della Leonardo da Vinci sia nel tratto verso Casale. Due i problemi che hanno riguardato la strada: l’ intasamento delle caditoie con l'intervento di squadre del volontariato e operatori Consiag Servizi che hanno provveduto a ripulire i tombini e, nel tratto verso Casale, la sovrappressione del condotto fognario provocata dalla massa d’acqua caduta con blocco dell'impianto di sollevamento. Le squadre coordinate dalla Protecizione civile e una pattuglia della polizia municipale sono intervenute per la chiudere la strada con transenne e sono iniziate le operazioni di ripristino dell'impianto. Il tratto è stato riaperto in entrambe le direzioni nell’arco di qualche ora.

Solo nel pomeriggio (gli interventi di ripulitura e sgombro sono proseguiti fino oltre 17) la situazione delle strade è tornata via via alla normalità. Ma con l’incognita-pioggia di oggi: le previsioni meteo mantengono l’allerta fino alle 13 ma con una diminuzione di intensità dei fenomeni.

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