La manifestazione
Gialli e Verdi per la finalissima
Alle 21 i calcianti nell’area di piazza Mercatale per la sfida Controlli rafforzati, previsto il tutto esaurito sugli spalti
PRATO. Alle 21 di oggi nell'Arena di Piazza Mercatale ci sarà la finale della Palla Grossa tra i Gialli di Santo Stefano e i Verdi di San Marco per conquistare il palio della Palla Grossa fatto da Adriana Leati. Prima della sfida ci sarà la sfilata dei Piccoli Alfieri per le vie della città con esibizioni in arena e verrà consegnato il Bacchino Sport, massimo riconoscimento sportivo della città, a Chiara Tabani che ha conquistato alle olimpiadi di Rio, con il setterosa, la medaglia d'argento nella pallanuoto femminile. Si preannuncia il tutto esaurito e chiaramente le forze dell'ordine sono in allerta dopo i fatti accaduti nella semifinale tra i vincitori delle ultime 3 edizioni e i Rossi. Per i Leoni è la quinta finale e le ultime tre le hanno vinte tutte mentre i Draghi hanno conquistato l'affermazione nella prima riedizione e lo scorso anno sono stati sconfitti proprio dai calcianti di Santo Stefano. In semifinale i due quartieri hanno superato senza problemi gli Azzurri di Santa Maria e i Rossi di Santa Trinita ma rispetto allo scorso anno i Verdi sono sembrati più concreti e squadra. «Abbiamo tutti contro per la vittoria finale – spiega Luca Moro, presidente dei Gialli - con le nuove regole le avversarie si sono rinforzate, in particolar modo i Verdi di San Marco che saranno un avversario molto tosto. Prima della gara ci troveremo al circolo di Coiano per la colazione poi andremo a Sofignano alle Fornaci a pranzo e staremo tutti insieme nel pomeriggio - prosegue - poi ci trasferiremo al nostro campo Montano in viale Galilei dove gli allenatori Riccardo Landi e Cristiano Mansani daranno la formazione per poi fare le fasciature e scendere in arena». L'alfiere dei Leoni sarà Antonio Gabriele Di Vito mentre il capitano Wiliam Trevisan. I Verdi vogliono la seconda vittoria contro i Gialli per rialzare il palio della palla grossa. «Ci siamo allenati con un solo obiettivo che è quello di vincere - spiega il vice presidente Rino De Angeli - il sostegno di tutto il quartiere è per noi fondamentale per una sfida che si preannuncia molto difficile. Per noi il gruppo è il valore aggiunto e si è creato davvero uno spirito incredibile». «L’allenatore Guido Villani ha voluto tutti i calcianti con se per poi scegliere i 25 che giocheranno la finale. Il capitano sarà Steno Orsecci mentre l'alfiere è uno straniero Peter Imovic. Un grazie al nostro preparatore atletico Davide Lustrini e al Gispi che ci ha concesso gli spazi a Coiano».
Vezio Trifoni
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