Attenzione
Vendeva documenti a 1.200 euro
Cinese denunciato, sul suo Iphone aveva catalogo e prezzario
PRATO. Un prezzario per documenti cinesi o sudcoreani - che si sospetta falsificati - è stato trovato nella disponibilità di un cinese di 30 anni fermato lunedì scorso dalla polizia in via Bonicoli. L'uomo era già stato arrestato nel 2011 per porto di arma da sparo clandestina.
Con sè il cinese aveva alcuni documenti sospetti rilasciati da autorità straniere: passaporti, patenti di guida e tessere sanitarie intestate ad altri cittadini cinesi regolarmente in Italia. Ed il sospetto, immediato, è che si trattasse di documenti “taroccati”.
Una verifica sul suo Iphone 6 plus ha consentito ai poliziotti di scoprire numerosi file con un gran numero di documenti cinesi o sudcoreani esposti a mo' di catalogo con tanto di prezzario. Si trattava, evidentemente, del lavoro del falsario, messo in esposizione, per i clienti.
Quella sorta di catalogo è stato tradotto in italiano e gli investigatori, in questo modo, hanno scoperto anche il costo della documentazione: per ottenere i documenti di identità i prezzi si aggiravano tra gli 800 e i 1200 euro.
Tutto il materiale è stato sequestrato dai poliziotti, compresi i 1600 euro in contanti trovati in possesso del cinese che è stato denunciato per ricettazione, falsità materiale commessa da privato in concorso con persone ignote nonchè per inosservanza di una precedente espulsione.
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