Sicurezza
Palla Grossa con le telecamere puntate sui tifosi
Nuovi provvedimenti per mettere in sicurezza l’arena dopo l’esplosione della bomba carta durante la partita
PRATO. Operazioni di controllo agli ingressi per evitare che le tifoserie portino all'interno dell'arena petardi o bombe carta. Ad opera degli steward dell'organizzazione della Palla Grossa ma anche con l'intervento 8nel caso fossero necessarie perquisizioni più invasive) dei poliziotti impegnati nel servizio di ordine pubblico. E' stato un invito, ma fermo, quello che la Questura rappresentata dal capo di gabinetto Roberto Garbagna e della Digos Celestino Frezza ha rivolto agli organizzatori del gioco di piazza Mercatale all'indomani dei problemi riscontrati durante la partita di domenica scorsa dei Gialli contro i Rossi. Partita in cui è esplosa una bomba carta e c’è stato qualche cazzotto di troppo oltre a un'invasione di campo. E oltre ai fuochi d'artificio sparati nella cerimonia di apertura e non autorizzati. La Questura ha chiesto inoltre agli organizzatori un rafforzamento dei controlli tra le curve e il campo in modo da evitare tentativi di invasioni di campo. All'incontro a cui ha partecipato Francesco Fantauzzi per Fonderia Cultart è stato annunciato che l'organizzazione installerà un impianto di video sorveglianza per controllare e riprendere le tribune e le curve dove si trovano i tifosi in modo da rendere più difficile, o comunque identificabile, ogni comportamento scorretto.
«Chiaramente è tutto definito di concerto con i responsabili dell'ordine pubblico», spiega Francesco Fantauzzi. «La responsabilità all'interno del campo e nostra e dei responsabili delle tifoserie. Cercheremo di sensibilizzare ulteriormente giocatori e tifosi. Ripetendo che si tratta di un gioco, di una festa e non di un luogo dove si possa temere che accada qualcosa di grave».
Poi saranno intensificati i controlli. «Saranno fatte perquisizioni più accurate. Monitoreremo tutti i punti di accesso sia all'apertura dei cancelli sia prima. Lo faremo con più personale rispetto a quello utilizzato finora. Abbiamo una riunione operativa con le squadre proprio per organizzare il tutto. E poi utilizzeremo la video sorveglianza. Telecamere fisse installate in modo da inquadrare il pubblico. Non è nostra intenzione né della Questura militarizzare la Palla Grossa ma lo è mettere in sicurezza l'area».
Un concetto ripreso anche da Gabriele Villoresi, presidente della Palla Grossa. «Faremo di tutto per sensibilizzare le squadre e i tifosi. In modo che ci siano comportamenti corretti»
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