Italia
Maltratta e molesta i figli, padre davanti al giudice
Il pm Sangermano ha chiesto la condanna a una pena di 6 anni e 10 mesi. L'uomo in passato aveva picchiato anche il figlio più grande
PRATO. Avrebbe toccato i figli nelle parti intime e a sua volta si sarebbe fatto toccare, poi avrebbe defecato sulle mani della figlia e provocato apnee spingendo la testa dei bambini di 6 e 8 anni sotto l'acqua, in piscina. È accusato di violenza e maltrattamenti. Comparso davanti al giudice, in rito abbreviato, per lui il pm Antonio Sangermano ha chiesto una condanna a una pena di sei anni e 10 mesi. L’uomo aveva già una condanna alle spalle per maltrattamenti nei confronti del figlio maggiore, il terzo, quando il 6 giugno del 2013 il giudice l’ha autorizzato a vedere gli altri due bambini anche al di fuori dell’ambiente protetto. Pochi mesi e la madre dei tre, da cui l’uomo è separato, ha presentato nuovamente una querela per la situazione che si era creata con i piccoli. Nel frattempo il fratello più grande si era rifiutato di vedere nuovamente il padre.
L’uomo è stato sottoposto a due perizie, una richiesta dal pubblico ministero e la seconda dal Gip. Durante l’incidente probatorio il maschietto ha confermato le violenze subite dal padre mentre la bambina, più piccola, non ha aperto bocca.
Nel chiedere la condanna a 6 anni e 10 mesi il pm ha escluso che possa trattarsi di calunnia da parte della madre o della demonizzazione del padre da parte del fratello più grande dal momento che “instillando falsi ricordi nei figli la donna si comporterebbe come una moderna Medea e non è credibile”. Il 24 ottobre è fissata una nuova udienza con l’arringa della difesa.
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