Il dolore
I SERVIZI SEMPRE IN RITARDO
Come al solito, l'inizio scuola si rivela un ulteriore pesante disagio alle famiglie che lavorano. Sono un papà di un' alunna delle scuole Cesare Guasti di Prato ed ho la presunzione che questo mio...
Come al solito, l'inizio scuola si rivela un ulteriore pesante disagio alle famiglie che lavorano. Sono un papà di un' alunna delle scuole Cesare Guasti di Prato ed ho la presunzione che questo mio reclamo sia condiviso da tanti.
Quest'anno le lezioni avranno inizio il 15 settembre, la mensa il 22, il tempo prolungato il 26 ed il servizio navetta non è dato sapere. Tutto ciò costringe le famiglie, che non hanno il supporto dei nonni, a chiedere ferie e permessi o nei casi più fortunati ad avvalersi di baby-sitter con un aumento dei relativi costi.
Di chi è la colpa di questo modo di fare? Scommettiamo che ci sarà il solito scarica barile?
Evitando la solita polemica sul fatto che pago regolarmente tutte le tasse, non posso non chiedermi in che regione vivo e perché mai non si avvii tutto lo stesso giorno.
I motivi sono forse i fondi o l'organizzazione?
Mi chiedo perché mai la Toscana, che si erge a territorio all'avanguardia, non prenda esempio da altri paesi europei dove le politiche verso la famiglia sono vere e non per finta a favore delle stesse?
Concludo dicendo che come al solito subiamo impotenti gli effetti di una disorganizzazione da incubo, incomprensibile, disarmante ed indegna di una di una società sedicente civile.
Spero che altri genitori, oltre a me, facciano sentire la propria voce affinché con l’inizio della scuola possano partire tutti i servizi collegati.
Carmelo Autuori
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