I Rossi tentano l’impresa contro i campioni
Pronostico chiuso nella sfida ai Gialli tre volte vincitori. «Ma con gli “stranieri” ci proviamo»
PRATO. I Rossi di Santa Trinita contro i Gialli di Santo Stefano sarà la seconda semifinale della Palla Grossa, all'Arena di piazza Mercatale stasera alle 21. Dopo il triplete i Leoni Gialli cercano il poker e soprattutto vogliono raggiungere per la quinta volta la finalissima. Dall'altra parte le Aquile Rosse cercano la prima vittoria in questa riedizione dell'Antico Gioco della Palla Grossa. «Noi vogliamo vendere cara la pelle - spiega Lucky Luca Di Filippo, presidente dei Rossi - È chiaro che loro sono favoriti ma noi siamo determinati a fare una grande partita». Specialmente con le nuove regole che prevedono l’inserimento in rosa di dieci calcianti «stranieri», provenienti da tutta la Toscana. Un fattore da non sottovalutare che potrebbe minare l’egemonia del rione di Santo Stefano. «Abbiamo tutti contro per la vittoria finale – spiega Luca Moro, presidente dei Gialli - con le nuove regole le avversarie si sono rinforzate, in particolar modo i Verdi di San Marco. Noi come Rione eravamo contrari all’inserimento dei cosiddetti stranieri perché siamo convinti che il gioco è dei pratesi e quindi deve rimanere tale. Ci siamo adeguati anche perché molti nostri calcianti hanno rinunciato a partecipare proprio per questo motivo. Per far fronte alle loro defezioni abbiamo preso tre-quattro elementi da fuori Prato. In totale abbiamo 55 tesserati ma i papabili a giocare sono 35-40». I giorni che precedono il debutto in arena sono sempre pieni d’adrenalina, così è stato anche quest’anno per i leoni gialli che rappresentano la zona nord-ovest della città. «Prima della gara ci troveremo al circolo di Coiano per la colazione poi andremo a Sofignano alle Fornaci a pranzo e staremo tutti insieme nel pomeriggio - spiega il Moro - Poi ci trasferiremo al nostro campo Montano in viale Galilei dove gli allenatori Riccardo Landi e Cristiano Mansani daranno la formazione per poi fare le fasciature e scendere in arena». L'alfiere dei Leoni sarà Antonio Gabriele Di Vito mentre il capitano Wiliam Trevisan.
Anche le aquile rosse si presentano all’appuntamento con grande fiducia. «Ogni anno speriamo di fare il salto di qualità – spiega il presidente Luca Alfonso Di Filippo – In realtà stavolta ci sentiamo più forti rispetto alle edizioni precedenti. L’introduzione delle dieci quote ‘straniere’ per noi è stata una manna dal cielo visto che nell’ultimo periodo abbiamo avuto un sacco di defezioni. Ma grazie ai calcianti di Firenze e Livorno siamo riusciti ad arrivare a 28 giocatori». Di Filippo promuove anche l’altra novità dell’edizione 2016, ovvero la regola che vieta di tenere il possesso palla per più di cinque minuti. «In questo modo il gioco diventa più spettacolare, scambi veloci e ritmo più intenso per non annoiare mai il pubblico. Ne abbiamo avuto conferma anche nell’amichevole che abbiamo giocato recentemente a Padova con i bianchi di Santo Spirito di Firenze».
Il prezzo dei biglietti per le semifinali è di 10 euro per la curva non numerata e di 15 euro per la tribuna (più diritti di prevendita) e ci sarà il botteghino aperto in Piazza Mercatale prima della semifinale. (v.t.)
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