Il Tirreno

Prato

Dà in escandescenze nella farmacia dell'ospedale, arrivano i carabinieri

Dà in escandescenze nella farmacia dell'ospedale, arrivano i carabinieri

L'uomo voleva a tutti i costi dei medicinali ed ha cominciato a inveire contro i medici. Inutile l'intervento dei vigilanti del Santo Stefano per riportarlo alla ragione. Il tutto è avvenuto sotto gli occhi di numerose persone all'uscita dalle visite

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PRATO.  Erano da poco passate le 14 di sabato 10 settembre quando un giovane, originario della Nigeria, è arrivato all’ospedale Santo Stefano. Non appena arrivato nella hall all’ingresso si è diretto verso il banco della farmacia interna e ha preso a chiedere dei medicinali. Le farmaciste non li avevano e quindi hanno detto all’uomo, scarcerato poche ore prima, che non avrebbero potuto darglieli. A quel punto è scoppiato il pandemonio. L’uomo ha preso a prendere a calci e pugni il bancone e a minacciare i medici della farmacia che hanno chiamato gli uomini della Securitas Metronotte.

Il nigeriano, che in passato aveva già scatenato il panico al pronto soccorso, ha quindi inveito anche contro i vigilanti cercando di picchiarli. Si è quindi reso necessario anche l’intervento dei carabinieri che hanno portato l’uomo al comando. Il tutto è accaduto sotto lo sguardo atterrito dei numerosi visitatori che erano stati a trovare i proprio congiunti e che terminata l’ora del "passo" stavano andando a riprendere le proprie auto.

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