Finanza
Profugo espulso dalla casa protetta aggredisce gli agenti
In manette per resistenza un ivoriano di 25 anni che il prefetto voleva allontanare perché non rispetta le regole della struttura
PRATO. Non ha rispettato le regole e per questo gli è stata revocata l’accoglienza, ma quella che doveva essere una semplice notifica del provvedimento si è rivelata un po’ più complicata di quanto la polizia si potesse aspettare.
Un venticinquenne originario della Costa d’Avorio è stato arrestato nel pomeriggio di oggi, 9 settembre, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
Il giovane è ospite di una delle strutture di accoglienza per profughi e richiedenti asilo, quella di via Donizetti. Lì nel primo pomeriggio si è presentata una volante della polizia per notificare all’ivoriano la revoca della misura di accoglienza. Il motivo è che, secondo quanto riferito alla Questura, il giovane avrebbe più volte violato le regole del centro di accoglienza e in più di un’occasione si sarebbe lasciato andare a comportamenti violenti. Per questo il prefetto Maria Laura Simonetti ha firmato un provvedimento che gli revocava i benefici. Quando i poliziotti sono andati a notificare l’atto il giovane ivoriano non l’ha presa per niente bene. La Questura riferisce che una volta compreso che avrebbe dovuto lasciare la struttura, il venticinquenne ha fatto resistenza e poi ha ingaggiato una colluttazione con gli agenti della volante, uno dei quali ha riportato delle contusioni che poi sono state giudicate guaribili in un giorno.
Sul posto è stata fatta intervenire una seconda volante e alla fine il giovane è stato bloccato e portato in Questura, dove è scattato l’arresto con l’accusa di resistenza. Quando tornerà in libertà non potrà comunque rientrare nella struttura di accoglienza di via Donizetti.
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