Il Tirreno

Prato

in vista dell’inaugurazione

Pecci, passerella e installazione

Pecci, passerella e installazione

In via di montaggio la prima opera della mostra, l’albero di Oliveira

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PRATO. Al via in questi giorni l’allestimento della prima opera de “La fine del mondo”, il grande albero del brasiliano Oliveira nell’ala grande del nuovo Centro Pecci, mentre è iniziata la realizzazione della “passerella” su due livelli per collegare il nuovo edificio disegnato da Maurice Nio e il “vecchio” progettato da Italo Gamberini. Sono già state installate le travi e le lamiere del pavimento e sono in corso i lavori per l'impianto elettrico e il riscaldamento, così che la doppia passerella dovrebbe venire ultimata entro giovedì 15 settembre. Vengono così completante le vie di passaggio fra il nuovo e vecchio edificio, che saranno 4, le due centrali, la prima al piano terra davanti all’ingresso principale e la seconda, stesso assetto ma al primo piano, mentre le altre due sono situate alla fine delle due ali. «La passerella sarà non solo un collegamento funzionale, ma anche un cannocchiale visivo tra la piazza e l'anfiteatro, che darà grande forza al progetto complessivo» spiega l'assessore ai Lavori Pubblici Valerio Barberis. Per tale data è prevista anche la consegna di tutti gli interni del vecchio edificio, restaurati e rimessi a norma, così che la direzione artistica potrà proseguire nell’allestimento delle opere anche. Nel progetto finale è infatti previsto un riassetto della sezione arborea e la successiva piantumazione di nuove alberature e con la semina del prato intorno all’edificio. Tra entro pochi giorni partirà la realizzazione dei ristorante e del bar- bistrot.. Infine, vanno avanti gli interventi all'impiantistica, compresa quella speciale dell'impianto anti-intrusione.(r.t.)

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