Finanza
Un curatore per la tredicenne
Il padre della ragazzina aggredita dai rottweiler non aveva sporto querela
PRATO. La Procura della Repubblica ha nominato un curatore speciale per le due sorelle di 13 e 16 anni, la più piccola delle quali è stata aggredita da tre cani di razza Rottweiler lo scorso 25 luglio nella villetta di Seano dove vivono con la madre e il patrigno.
La decisione della Procura (il fascicolo è in carico al sostituto procuratore Antonio Sangermano) è motivata dal fatto che il padre naturale delle due ragazzine ha scelto di non sporgere querela in seguito all’episodio e così c'era il rischio che uno dei reati ipotizzati, quello di lesioni, non potesse essere perseguibile (l'altro in teoria è l'abbandono di persona incapace). Il padre era a conoscenza che le due ragazze stavano spesso a contatto coi tre rottweiler, ma ha preferito non sporgere una formale denuncia dopo l’accaduto.
La Procura ha valutato attentamente la situazione ed è giunta alla conclusione che sia necessario tutelare in primo luogo l'interesse delle due minori, in particolare della tredicenne, che ha subìto gravi lesioni alla testa in seguito all'aggressione da parte dei tre cani di famiglia ed è stata sottoposta a un delicato intervento all’ospedale di Careggi. Così si spiega la nomina del curatore speciale (l'avvocato Maria De Stefano) che ora valuterà l'opportunità di sporgere querela per conto della tredicenne, che non potrebbe farlo di sua iniziativa.
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