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Spacciava eroina tra piazza Ciardi e piazzale Nenni, arrestato diciannovenne
Prato, il giovane nigeriano è stato fermato dalla polizia dopo uno scambio. Nell'appartamento dove vive con la moglie e la figlia di un anno e mezzo, gli agenti hanno trovato 10 grammi di droga e 2.600 euro. Ha patteggiato una condanna a 18 mesi ed è tornato in libertà
PRATO. Un altro arresto di uno spacciatore nigeriano compiuto dalla squadra Antidroga della polizia. Gli agenti hanno messo gli occhi su uno spacciatore, giovanissimo, il cui territorio "di caccia" era quello della zona di piazza Ciardi o in alternativa, di via Roubaix e piazzale Nenni.
Proprio nel piazzale i poliziotti, in abiti civili, hanno individuato il pusher che stava sopraggiungendo su una bicicletta. Il giovane, 19 anni, residente in centro storico, sposato con un italiana, regolare sul territorio, conosciuto nell'mbiente dei tossicodipendenti come "Loki", aveva un appuntamento con un uomo di 36 anni, pratese, al quale ha ceduto qualcosa per poi ricevere indietro del denaro. Una volta avvenuto lo scambio i poliziotti sono entrati in azione fermando entrambi.
Il cliente - che ha subito ammesso di rifornirsi abitualmente da Loki, notizia confermata da un altro tossicodipendente di Pescia che si rifonisce a Prato - è stato trovato in possesso di quasi un grammo di eroina appena acquistata. Allo spacciatore invece è stato trovato denaro contante per 160 euro (sequestrato con l'eroina del cliente).
Al fermo ha fatto seguito la perquisizione dell’abitazione, condivisa con la moglie e la figlia di appena un anno e mezzo, nel quale gli agenti hanno trovato due mezzi ovuli di eroina, pari a 10,88 grammi, 6 confezioni di mannitolo per il taglio dello stupefacente, una forbice, una lametta e altro materiale per il confezionamento di singole dosi di droga. Inoltre è stato trovato denaro contante per 2.600 euro, anche questo sequestrato. Loki è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, il tossicodipendente pratese è stato segnalato in Prefettura.
Il diciannovenne, difeso dall'avvocato Antonio Bertei, è comparso oggi, 6 settembre, davanti al giudice e ha patteggiato una condanna a un anno e sei mesi di reclusione, ottenendo la sospensione condizionale della pena.
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