Il Tirreno

Prato

Due spacciatori finiti in manette, il nigeriano "Tata" e un marocchino

La droga e il denaro sequestrati allo spacciatore nigeriano
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La droga e il denaro sequestrati allo spacciatore nigeriano

Prato, la Squadra Mobile e le Volanti sono entrate in azione a distanza di poche ore. Lo spacciatore di eroina operava in piazza San Marco, il pusher di hashish riforniva, invece, il centro storico

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PRATO. Altri due spacciatori arrestati venerdì 2 settembre dalla polizia: un nigeriano finito in manette su indagini della Squadra Mobile e un marocchino "pizzicato" dalle Volanti. Lo spacciatore di eroina,  23 anni, già arrestato nel 2008 (in provincia di Caserta) e nel 2011 (a Prato quando venne trovato con un chilo di eroina) pur tuttavia ancora in attività, è finito, nella rete degli uomini della quarta sezione Antidroga che hanno operato in borghese. Secondo le informazioni ottenute lo spacciatore nigeriano, meglio conosciuto come "Tata", viveva nella zona della Sacra Famiglia e spacciava in zona San Marco.

Il blitz è partito alle 11 con l'ingresso della polizia nell'appartamento di via della Rondine dove il nigeriano viveva con altre due persone. Gli agenti hanno passato al setaccio l'abitazione e la soffitta trovando, nasconti all'interno di mobili e tra gli abiti dello spacciatore 27 ovuli contenenti 275 grammi di eroina e denaro contante per 5.620 euro ritenuto provento di attività illecita e sequestrato assieme alla droga.

Dopo poche ore, intorno alle 16.20 è entrato in azione il personale delle Volanti in via Convenevole, in centro storico.  Gli agenti hanno notato un marocchino in bicicletta che parlottava con un altra persona. Alla vista della polizia il nordafricano, 39 anni, senza permesso di soggiorno, ben noto alle forze dell'ordine e con l'obbligo di presentarsi ogni giorno alla polizia giudiziaria, ha buttato per terra un piccolo involucro e ha cercato di defilarsi.

E' stato immediatamente bloccato e identificato mentre l'altro uomo, un albanese di 33 anni, appena viste le divise ha ammesso di aver contratto l'acquisto di droga dal marocchino, business non andato a buon fine proprio a causa dell'arrivo della pattuglia. Che dopo poco ha recuperato l'involucro all'interno del quale ha trovato poco più di un grammo di hashish. Il marocchino è comunque stato arrestato in quanto, dai controlli in Questura, è emerso che era già finito in manette in maggio e in agosto per spacio, che era già stato condannato per furto aggravato e che l'unica attività che poteva garantirgli il sostentamento era delinquere. Dunque è stato chiuso in cella.

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