Attenzione
Dieci giorni di fichi a Bacchereto
Da domani all’11 settembre c’è la storica sagra. Aprirà un concerto
CARMIGNANO. L’estate è arrivata all’ultimo giro di boa, ma sul Montalbano le iniziative proseguono: sagre, feste di paese e i festeggiamenti dei trecento anni del vino di Carmignano, per poi, ai primi giorni d’autunno, colorarsi del teatro in strada del San Michele che animerà, nella solita ed avvincente gara tra rioni, per tre giorni dal 29 settembre al 2 ottobre, la centralissima piazza del capoluogo.
Fichi a gogo. Si inizia con la sagra del fico, che puntuale torna ad animare dal 3 all’11 settembre a Bacchereto, il paese in mezzo al monte, appena sopra Seano. E’ la tipica sagra di paese, a base di cucina casareccia, tornei di briscola, musica e spettacoli in piazza, e l’organizza come sempre la Polisportiva del paese con i suoi instancabili volontari. Quest’anno si festeggia la quarantesima edizione e il piatto forte della sagra è ovviamente costituito dai fichi, che sarà possibile assaggiare in abbinamento con diversi tipi di salumi toscani, come condimento di un piatta di pasta assieme al ragù o come dolce farcitura di crostate. Ma ci saranno anche la polenta con i funghi, i rigatoni all’anatra e tante altre ricette della tradizione. Ad inaugurare la sagra saranno domani, con un concerto, i “21st century pop”, mentre domenica 4 la piazza si animerà con una sfilata di moda. Il 7 settembre ci sarà un’esibizione di una scuola di ballo di Montelupo per poi godersi, per quattro sere consecutive, quattro concerti e programmi musicali diversissimi: i “Marco Folk”, con musica tutta da ballare e revival, l’8 settembre, “L’isola di Uait” (scritto proprio così) e gli indimenticati anni Sessanta il 9 settembre, la cover band dei Pink Floyd “On the run” sabato 10 e lo swing degli “Osmanngold” per il gran finale l’11 settembre. Tutte le domeniche pomeriggio non mancherà il covaccino all’oio e con i ciccioli dell’antico forno a legna del paese: ci sarà in contemporanea anche il mercatino dell’ingegno delle donne di “Io Creo”, artiste ed artigiane per pura passione.
Walter Fortini
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