Il dolore
Centro Pecci: Renzi e Franceschini per l’inaugurazione
Ad annunciare l’arrivo del premier e del ministro della cultura è stato il sindaco Matteo Biffoni. Il 16 ottobre ci sarà anche anche il presidente Enrico Rossi
PRATO. Il presidente del consiglio Matteo Renzi taglierà il nastro del nuovo Centro Pecci, domenica 16 ottobre. «Ne abbiamo parlato prima dell’estate e l’appuntamento pratese è già nella sua agenda, sperando che nel frattempo non sopravvengano altri impegni istituzionali, magari internazionali» spiega il sindaco Matteo Biffoni, convinto della presenza dell’amico-premier a Prato, mentre ci sarà sicuramente il ministro della cultura Dario Franceschini, così come il presidente della regione Enrico Rossi . «Sarebbe davvero significativo averli tutti e due, Matteo e Dario, come riconoscimento agli importanti investimenti per la cultura portati avanti da due enti, Regione e Comune» .
Sia il premier Renzi sia Biffoni, sia Rossi, saranno a Bari per il Congresso dell’Anci nazionale, dal 12 al 14 ottobre, ma sicuramente in tempo per essere a Prato per le 11 di domenica16 per l’inaugurazione ufficiale del nuovo Pecci , mentre il sindaco sarà sicuramente anche all’incontro con la stampa di tutto il mondo sabato 15 ottobre. Non sarà invece presente per gli altri eventi in programma nei giorni precedenti, sostituito dal vicesindaco Faggi e dall’assessore Mangani. Si comincia il 12 ottobre, con una doppia inaugurazione, entrambe in piazza degli ex Macelli, prima negli spazi di Officina giovani per la mostra “ Tu 35”.con le opere degli artisti sotto i 35 anni attivi in Toscana. A seguire la vernice delle varie personali allestite dalle gallerie toscane negli spazi dell’ex lanificio Lucchesi, a ribadire la tipicità come unico museo regionale di arte contemporanea. Per giovedì 13 ottobre invece l’inizio del progetto “Una piazza, un’opera”, con il primo zampillo della fontana di Marco Bagnoli in piazza Ciardi, per poi proseguire la riscoperta di tutta le opere di arte contemporanea già presenti nella città, finalmente messe in rete sul web.
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A questo proposito il sindaco Biffoni vuole rimarcare il proprio entusiasmo per questo progetto «che dovrebbe avere il “clou”, con l’installazione di un opera molto importante in piazza delle Carceri o nel Castello dell’imperatore, anche se in entrambi i casi sarà necessario chiedere il parere alla Sovrintendenza».
Per venerdì infine una visita per gli ospiti alla Fattoria di Celle per poi tornare al museo per l’incontro fra tutti i direttori del Pecci dal lontano 1988, ovvero Amnon Barzel, Ida Panicelli, Antonella Soldaini, Bruno Corà, Daniel Soutif, Marco Bazzini e l’attuale Fabio Cvallucci .Non solo presenze istituzionali e politiche, ma anche prettamente culturali grazie agli inviti del direttore Cavallucci inviati ai colleghi dei musei di tutto il mondo: «Magari non ci saranno tutti, ma prima o poi verranno a farci visita» assicura Cavallucci che può già annunciare il sicuro ritorno di Zygmunt Bauman al Centro Pecci.
Insomma il «nuovo ciclo, non solo culturale, della nostra città con l’apertura del nuovo Centro Pecci » auspicato a Basilea dal sindaco Biffoni è già a buon punto.
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