Il Tirreno

Prato

Scoperto uno studio medico abusivo

Scoperto uno studio medico abusivo

Denunciato per esercizio abusivo della professione medica il titolare cinese, regolarmente residente a Prato

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Uno studio medico abusivo con tantissimi farmaci e materiali sanitari, come siringhe, aghi e flebo. Il tutto è stato posto sotto sequestro dalla polizia in un appartamento al numero 22 di via Menotti, nella zona di Borgonuovo. Denunciato per esercizio abusivo della professione medica il titolare cinese, 34 anni, regolarmente residente a Prato, residente nello stesso appartamento. Il blitz è stato operato dagli uomini della squadra volante nel primo pomeriggio di ieri.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.14048277:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14048277:1652292236/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

L'uomo in una delle stanze della casa con la quale abitava con moglie e figli piccoli aveva allestito l'ambulatorio con tanto di lettino e separè dove riceveva i clienti. I polziotti hanno sequestrato numerosi farmaci e apparecchiature sanitarie e dai controlli è emerso che l'uomo esercitava senza titoli accademici riconosciuti in Italia. Sono statai trovati grandi quantitativi di farmaci cinesi ma anche flaconi di sodio cloruro per flebo, kit per le endovenose, garze, stetofonoendoscopio, apparecchiature per misurare la pressione, siringhe, lacci emostatici e molto altro. E' stato denunciato per esercizio abusivo della professione medica. 

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.14048280:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.14048280:1652292237/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Fra le tante attività abusive sequestrate dalle forze dell’ordine nella zona di Chinatown negli ultimi anni, quella degli ambulatori medici e dentistici è sicuramente una delle più diffuse. Un caso recente, che risale al mese di maggio scorso, abbastanza clamoroso è il dentista di via Filzi che esercitava su ex sedili dell’auto. In quel caso, a scoprirlo furono gli agenti del nucleo di polizia provinciale e anti-contraffazione della polizia municipale. Gli strumenti utilizzati: trapani, bisturi, tenaglie, erano appoggiati su banconi sporchi e di fianco all’ambulatorio dentistico, camere da letto sudice e cucina. Gli agenti accertarono che nell’appartamento esercitava, del tutto abusivamente, un cittadini cinese di 52 anni, risultato poi irregolare sul territorio nazionale. Il tutto in condizioni igieniche a dir poco precarie. I locali furono chiusi e denunciato il finto medico.

Altre attività artigianali e commerciali abusive scoperte di frequente nella Chinatown pratese, quelle di parrucchiere ed estestite. (f.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web