Il Tirreno

Prato

Di Carlo torna al Convitto Cicognini

Ecco l’elenco delle reggenze delle scuole pratesi. Per Santagati incarico anche alle Don Milani

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PRATO. Mario Di Carlo torna al Convitto Cicognini dopo un anno di stop mentre Daniele Santagati avrà l’incarico alla don Milani oltre al “suo” Istituto Datini perdendo però le Marconi che sono “passate di mano”.

Sandra Bolognesi storica preside, riprende invece l'incarico a Vernio, alle Sandro Pertini.

New entry alle Marconi dove arriva da Campi Bisenzio Rolando Casamonti. Un incarico possibile grazie al fatto che il Marconi, ha recuperato l'autonomia superando i 600 alunni.

Sono questi alcune delle novità emerse dall’elenco delle reggenze e degli incarichi pubblicati ieri sera dal Miur. Si tratta delle “reggenze” affidate a dirigenti che già hanno un istituto per coprire le esigenze di Prato che, nonostante il recente concorso, non ha il personale sufficiente per tutte le scuole.

A Carmignano, alle Pontormo, ha avuto la conferma dell’incarico Gianna Celli che è anche alle Puddu, alle Roberto Castellani di Prato arriva Paolo Calusi che ha “perso” il Convitto mantenendo Montemurlo mentre alle Ghandi arriva Alessandro Giorni attualmente anche alle Cironi. Cappellini, già alle Mazzoni, invece ha avuto il Cpia di Prato che non è altro che il progetto di educazione per gli adulti.

Intanto nella sede dell'ufficio scolastico provinciale continuano le conciliazioni. Gli insegnanti dell'infanzia, della primaria e delle medie che hanno presentato domanda di conciliazione contro la mobilità si troveranno a discutere, come già fatto in parte ieri, con i responsabili del personale per trovare un accordo ed evitare di prendere incarichi in luoghi non richiesti e, in molti casi, lontani dalla loro residenza. Sono 70 le domande di conciliazione protocollate dall'ufficio di Prato per le quali si cercherà una soluzione.

Si tratta di insegnanti assegnati a Prato, quando in realtà avevano espresso la richiesta di andare in altra provincia e che, spesso, si sono visti superare da altri con punteggio inferiore, oppure di coloro che sono stati destinati a province non scelte nella lista delle preferenze. Si cercherà per tutti una soluzione, probabilmente un'assegnazione provvisoria per questo anno, facendo slittare la titolarità di cattedra.

In ultimo c’è l’incarico dato a Maria Grazia Ciambellotti, ora assessore, all’istituto Filippo Mazzei di Poggio a Caiano.

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