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In settanta in cerca della cattedra più vicina a casa

In settanta in cerca della cattedra più vicina a casa

PRATO. Oggi e domani saranno due giornate calde nella sede dell'ufficio scolastico provinciale. Gli insegnanti dell'infanzia, della primaria e delle medie che hanno presentato domanda di...

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PRATO. Oggi e domani saranno due giornate calde nella sede dell'ufficio scolastico provinciale.

Gli insegnanti dell'infanzia, della primaria e delle medie che hanno presentato domanda di conciliazione contro la mobilità (tutti quegli insegnati trasferiti in altra sede che però non desiderano accettare) si troveranno a discutere con i responsabili del personale per trovare un accordo ed evitare di prendere incarichi in luoghi non richiesti e, in molti casi, lontani dalla loro residenza.

Sono settanta le domande di conciliazione protocollate dall'ufficio di Prato per le quali si cercherà una soluzione.

Si tratta di diverse tipologie di insegnati: docenti assegnati a Prato, quando in realtà avevano espresso la richiesta di andare in altre province e che, spesso, si sono visti superare da altri con punteggio inferiore, oppure di coloro che sono stati destinati a province non scelte nella lista delle preferenze.

Si cercherà per tutti una soluzione, probabilmente un'assegnazione provvisoria per questo anno, facendo slittare la titolarità di cattedra. (m.a.)

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