Sicurezza
Corteggio senza tribuna ma con più spettacolo
Non sarà montata la gradinata centrale per lasciare spazio al palco dei concerti Sfilata in notturna con meno sbandieratori ma con più gruppi di artisti di strada
PRATO. Il Corteggio si avvicina a compiere 50 anni. E li porta bene. A tenerlo vivo e arzillo probabilmente anche le polemiche che negli anni, come si conviene a un appuntamento della tradizione, non sono mai mancate. Così come non si è mai fermato il percorso di adeguamenti che hanno portato il Corteggio a cambiamenti profondi come l'orario in notturna e la chiusura in piazza Santa Maria delle Carceri con i fuochi d'artificio.
Quest'anno, quarantanovesima edizione, ci saranno meno figuranti in modo da rendere un po' più spedita la sfilata con qualche sbandieratore in meno e qualche gruppo di artisti di strada in più. Ma soprattutto non sarà montata la gradinata da 1.200 posti prevista davanti al palazzo della Cap e occupata, fin dalle 20, dai pratesi che volevano godersi l'ingresso della sfilata in piazza da seduti.
Rimarrà solo la gradinata laterale utilizzata anche per il concerto di Gianna Nannini (in programma il primo settembre). La gradinata centrale verrà tolta per fare spazio al palco e dare più agio ai concerti e quindi i tempi tecnici non renderanno possibile fare diversamente per l'appuntamento dell'8 settembre. Non mancano le polemiche ma neppure le voci a favore dal momento che una parte della città chiedeva che gli appuntamenti più importanti del Settembre si svolgessero in piazza del Duomo.
Se la diminuzione dei posti a sedere creerà qualche disagio, lo spettacolo sembra che invece sarà più bello del solito.
La compagnia "La baracca dei Buffoni" mostrerà Fleur con il suo giardiniere magico che innaffierà fiori giganti indossati dai trampolieri che metteranno in scena uno spettacolo ricco di musica e di profumi con la semina, la fioritura e romantiche coreografie. Gli "Incanti barocchi" invece strabilieranno con i magnifici costumi del Settecento veneziano e sfileranno sui trampoli mentre la coreografia cambierà completamente con gli “Invasori lunari” che con le loro performance evocheranno un universo di immagini con trampolieri e attori creando, grazie alle luci, quadri viventi. Poi sarà la volta di Ninfe ed elfi ma anche dei personaggi della Baracca dei buffoni "Tra le nuvole" e della "Famiglia degli specchi".
Per quanto riguarda invece il percorso del Corteggio è confermata l'Ostensione alle 22,30 e poi la ripartenza verso la piazza delle Carceri con partenza alle 20, del Gonfalone del Comune, salutato dai rintocchi della campana di Palazzo Pretorio. "La Risorta", uscirà da Palazzo Comunale con il sindaco, tutte le autorità, le rappresentanze delle città gemellate e si muoverà verso via Guasti, dove si aggiungerà il resto del corteo proveniente dalle scuole Cesare Guasti e percorrerà via Luigi Muzzi, via Guizzelmi, via del Serraglio, via Cavallotti, via Magnolfi, via della Sirena, Largo Carducci e giungerà in Piazza del Duomo dove tutti i gruppi in costume e gli ospiti della città si schiereranno in attesa della cerimonia di Ostensione dal pulpito di Donatello, che è prevista per le 22,30 in punto.
Terminata l'Ostensione il Corteggio ripartirà per via Garibaldi, via Verdi, via Mazzini, Piazza San Marco, viale Piave per giungere in Piazza Santa Maria delle Carceri e iniziare il percorso dopo il rientro al luogo di partenza. Lo spettacolo pirotecnico musicale dal Castello dell'imperatore è previsto entro la mezzanotte.
La mattina dell'8 settembre il Gonfalone della Città accompagnato dai Valletti Comunali si recherà invece in Cattedrale per il solenne pontificale. Alla fine, sul sacrato del Duomo avverrà la tradizionale e significativa cerimonia della consegna dei Ceri del Comune alla Cappella della Cintola.
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