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Terremoto, la risposta di Prato

Terremoto, la risposta di Prato

Partono 13 vigili del fuoco, presto un conto corrente per gli aiuti: «Attenti a chi specula sul dolore»

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PRATO. Sono 13 i vigili del fuoco del Comando di Prato che sono partiti all'alba di ieri per portare soccorsi alle popolazioni delle province colpite nella notte da un fortissimo terremoto che ha provocato lutti e distruzioni in Lazio, Umbria e Marche. Una sezione operativa composta da 9 vigili del fuoco (una delle cinque inviate dalla Toscana) si è mossa con tre mezzi. Altri 4 vigili del fuoco specializzati nel movimento terra sono andati al seguito. Successivamente partirà una squadra di 10 unità che monteranno il campo base che fornirà vitto e alloggio ai 45 vigili del fuoco partiti dalla Toscana. I vigili del fuoco di Prato sono destinati a Rieti, da dove verranno smistati a seconda delle esigenze.

Nel corso della notte la scossa si è sentita anche a Prato, ma dal Comando dei vigili del fuoco dicono che ci sono state pochissime chiamate al centralino.

Da Prato partiranno anche i volontari di protezione civile di Misericordia, Pubblica Assistenza, Croce d'Oro, Vab e Croce Rossa, insieme con la colonna mobile della Regione Toscana. Saranno loro a garantire i primi turni sul posto. Successivamente arriveranno anche tecnici e amministrativi forniti dal Comune (la Protezione civile calcola all'inizio una decina di persone) per i quali è stata richiesta la disponibilità dal 28 agosto al 7 settembre.

Per questo motivo, rende noto il Comune di Prato, l'attivazione del numero dedicato per chiedere informazioni riguardo ai contributi per i danni subiti per eventi calamitosi (tra cui la tempesta di vento del 5 marzo 2015) e l'avvio della procedura slitteranno di un giorno o due, dal momento che il personale di Protezione civile è attualmente impegnato e allertato per portare sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto.

Un conto corrente per le donazioni. Stanno già arrivando al Comune di Prato richieste di informazioni per fare donazioni a favore dei territori colpiti dal terremoto della scorsa notte. Il Comitato Pro emergenze Città di Prato (www.pratoproemergenze.it), del quale fanno parte oltre al Comune di Prato anche la Diocesi, le categorie economiche, gli ordini professionali e tutto il mondo del terzo settore cittadino, si riunirà lunedì per stabilire le modalità di sostegno e solidarietà alle popolazioni. Come già accaduto per altri drammatici eventi come il terremoto in Emilia Romagna nel 2012, verrà aperto un conto corrente dedicato attraverso il quale chiunque potrà fare donazioni.

Si raccomanda quindi la massima attenzione a chi dovesse a qualunque titolo chiedere denaro a favore delle popolazioni terremotate: è bene verificare sempre l'identità di chi chiede donazioni e la veridicità di quanto dichiarato. Non appena sarà aperto il conto corrente verranno date tutte le informazioni.

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