Il Tirreno

Prato

Neonata di tre mesi ricoverata per emorragia cerebrale

Una pattuglia dei carabinieri
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Una pattuglia dei carabinieri

Prato, l'allarme è scattato mercoledì 24 agosto intorno alle 17 in un'abitazione del centro storico, si ipotizza una crisi epilettica. La bimba era affidata alla tata, sul caso indagano i carabinieri

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PRATO. Una neonata di tre mesi, nata da una coppia di cinesi che risiedono in centro a Prato (zona San Domenico), è stata portata al pronto soccorso del Santo Stefano, intorno alle 17 di mercoledì 24 agosto, perché piangeva disperatamente e perchè presentava un versamento di sangue negli occhi.

La neonata, trasferita poi al Meyer, secondo i pediatri che l'hanno visitata a Prato, avrebbe avuto una emorragia cerebrale provocata da una crisi epilettica (che avrebbe poi provocato lo scuotimento degli arti). La piccola comunque non presentava alcun segno di violenza.

La neonata, quando è scattato l'allarme, era affidata alle cure di una tata cinese perchè i genitori erano al lavoro ed è stata proprio lei ad avvertire i carabinieri che hanno fatto arrivare sul posto un'ambulanza. La donna ha accompagnato la neonata in ospedale ed ha poi atteso l'arrivo dei genitori. Poche le informazioni sulle condizioni delle piccola. I medici fiorentini però non disperano di poterla salvare.

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