Il Tirreno

Prato

mobilità

Con i soldi della tramvia si rifaranno strade e ciclabili

PRATO. Quei 5 milioni 200.000 euro sono in cassaforte in Comune (si fa per dire) dal lontano 2008. Soldi statali “bloccati” da un progetto mai realizzato: quello della tramvia e a rischio - a fine...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Quei 5 milioni 200.000 euro sono in cassaforte in Comune (si fa per dire) dal lontano 2008. Soldi statali “bloccati” da un progetto mai realizzato: quello della tramvia e a rischio - a fine anno - di restituzione. «La grande fatica di questi mesi è stata appunto quella di evitare di perdere un contributo così sostanzioso, trovando il modo di reinvestire il denaro». Una strada che l’assessore Filippo Alessi e lo staff della Mobilità hanno trovato: i 5 milioni e 200.000 euro andranno a finanziaria la prima parte (l’investimento complessivo sfiorerà i 50 milioni) degli interventi del Piano urbano della mobilità sostenibile. È quanto ha deciso la giunta in una delibera del 9 agosto scorso che però troverà efficacia solo con il via libera del ministero che a sua volta darà l’ok quando il Pums sarà approvato non prima della fine dell’anno. L’importante, però, secondo il Comune è non perdere i soldi che verranno usati per mettere in sicurezza via Roma, via Firenze, viale della Repubblica, viale Montegrappa, per alcuni tratti di nuove ciclabili, per la ciclostazione alla stazione centrale, per un tratto di nuova viabilità dal centro di Maliseti alla rotonda di via Liana Rossi e altro ancora.

Perché del pacchetto di milioni è rimasto nei caveau per 8 anni? Perché la tramvia, archiviando nel 2009 il progetto di polo espositivo all’ex Banci, ha seguito lo stesso destino. Avrebbe dovuto congiunge il polo (al Mcdonald's) con la stazione e fino al Castello dell’Imperatore.(c.o.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa