Il Tirreno

Prato

La polizia prende due spacciatori di eroina sulla ciclabile

L'eroina sequestrata dalla polizia di Prato
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L'eroina sequestrata dalla polizia di Prato

Sono entrambi nigeriani e la loro presenza non era passata inosservata tra il ponte alla Vittoria e il ponte XX Settembre. Uno dei due ha un permesso di per motivi umanitari. Sequestrati 70 grammi di droga

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PRATO. La squadra mobile della polizia è andata a caccia di spacciatori di eroina lungo la pista ciclabile che corre accanto al Bisenzio ed è riuscita ad arrestarne due, entrambi nigeriani, di 23 e 27 anni, sequestrando oltre 70 grammi di droga. Probabilmente sono i due giovani di colore che più volte erano stati segnalati tra il ponte alla Vittoria e il ponte XX Settembre.

Il primo a finire in manette è stato il ventisettenne. Nella mattinata di ieri, 22 agosto, il giovane, irregolare in Italia e senza fissa dimora, è stato bloccato all'altezza di via Arcivescovo Martini e la perquisizione ha dato esito negativo. I poliziotti hanno però deciso di portarlo in ospedale, dove in giornata ha espulso dal retto un ovulo contenente quasi 8 grammi di eroina ed è scattato l'arresto.

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Negli stessi minuti altri poliziotti in borghese della squadra mobile hanno agganciato un altro nigeriano sospetto. Lo hanno visto incontrarsi con un cliente al ponte alla Vittoria. Il cliente, un fiorentino di 44 anni, è stato poi fermato alla stazione e ha ammesso di aver comprato due grammi e mezzo di eroina dal nigeriano, che è stato fermato in via da Filicaia, dove era arrivato in bicicletta. I poliziotti lo hanno identificato per un ventitreenne in possesso di un permesso di soggiorno temporaneo per motivi umanitari. Nell'appartamento che condivide con altri connazionali in via Erbosa sono stati trovati sette ovuli di eroina per un totale di 67 grammi, oltre a 2.895 euro in contanti, sequestrati come provento dello spaccio di droga. I poliziotti hanno lasciato acceso il suo telefono cellulare, sul quale sono arrivate numerose chiamate di clienti, che hanno poi confermato di rifornirsi stabilmente dallo spacciatore nigeriano.

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