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Le agevolazioni per acqua, gas luce e telefono

Le agevolazioni per acqua, gas luce e telefono

Le opportunità rivolte alle fasce più deboli Quali sono le scadenze da tenere presenti

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PRATO. Non tutti sanno che è possibile ottenere agevolazioni sulle bollette di acqua, luce, gas e telefono. Gli sconti sono concessi soltanto a determinate fasce di reddito, ovviamente quelle più basse, ma rappresentano un’opportunità che è bene cogliere per rendere più leggero il peso dei consumi domestici nel bilancio. In casi, come quello dell’acqua, vi sono delle scadenze abbastanza ravvicinate da tenere presenti. Oltre alle tariffe agevolate per le bollette, nell’altro articolo in pagina, ricordiamo anche come fare per ottenere riduzioni per il trasporto pubblico.

Bolletta dell’acqua. I residenti nei comuni della Provincia di Prato possono presentare domanda per chiedere l'assegnazione di rimborsi economici della tariffa del servizio idrico per i consumi del 2015.

Possono presentare domande le famiglie con valore Isee non superiore a €12.500, oppure non superiore a €15.000 nel caso sia presente nel nucleo almeno un soggetto che a causa di particolari condizioni mediche certificate, richieda un consumo superiore di acqua di almeno il 30%.

Le domande vanno presentate a mano o spedite in raccomandata all'Ufficio protocollo del proprio comune di residenza. I moduli sono disponibili alla pagina del bando Sds e all'Urp Multiente. L'agevolazione prevede il riconoscimento di un rimborso economico sui consumi sostenuti nel 2015 per la fornitura del servizio idrico integrato a nuclei familiari in difficoltà economiche. L'agevolazione è rivolta anche alle persone che per motivi di salute necessitano di un consumo di acqua superiore alla media.

I rimborsi saranno erogati in ordine di graduatoria sulla base del valore Isee e fino ad esaurimento del budget previsto. Il rimborso assegnato non potrà essere superiore alla spesa per la tariffa idrica sostenuta nell'anno 2015 e non sarà inferiore ad 1/3 dell'importo annuale dovuto dall'utente al Gestore acque per l'anno solare al lordo degli eventuali contributi assegnati in tale anno.Nei limiti dei fondi attribuiti ad ogni Comune, il gestore del servizio idrico scalerà dalla bolletta l'importo stabilito dal Comune a cui è stata presentata la domanda.

La scadenza. Il termine è il 30 settembre 2016. Compilata e firmata dall'interessato, unitamente a copia di un documento di identità (art.38 D.P.R. 445/2000; art.65 D. Lgs 82/2005), deve essere presentata con una delle seguenti modalità, al proprio comune di residenza: 1.consegna a mano all'ufficio protocollo; per il Comune di Prato.Spedizione con raccomandata A.R. indirizzata agli uffici protocollo (farà fede il timbro postale); 3.solo se il richiedente è in possesso di un proprio indirizzo di posta elettronica certificata, invio all'indirizzo Pec del proprio Comune di residenza: comune.prato@postacert.toscana.itLa graduatoria sarà pubblicata entro il 31 ottobre 2016.La graduatoria degli aventi diritto sarà definita assegnando la priorità al valore Isee più basso. A parità di valore Isee il rimborso sarà assegnato secondo l'ordine crescente del numero di protocollo attestante la presentazione della domanda.La collocazione in graduatoria non comporterà automaticamente diritto all'erogazione del rimborso riconosciuto.

Energia elettrica.L'agevolazione prevede il riconoscimento di una riduzione della spesa per la fornitura di energia elettrica sostenuta dai clienti domestici in condizioni di disagio economico o in gravi condizioni di salute tali da richiedere l'utilizzo di apparecchiature elettromedicali necessarie per la loro esistenza in vita.

Chi ne ha diritto. A cittadini o famiglie in condizione di disagio economico o con componenti in gravi condizioni di salute. Per accedere al beneficio il cittadino dovrà dimostrare di rientrare nei seguenti parametri: essere residente nel Comune di Prato; essere un utente domestico di energia elettrica indicando i dati del punto di fornitura per il quale si richiede la compensazione, che deve coincidere con la propria dimora; per il disagio economico, dimostrare di possedere un reddito annuo Isee pari o inferiore a € 7.500 elevabile fino ad € 20.000 per famiglie con 4 o più figli a carico; per il disagio economico, avere una fornitura non superiore a 3 Kw. Il limite è esteso a 4,5 Kw per istanze presentate da soggetti con nucleo familiare superiore a 4 componenti.Per il disagio fisico, presentare un certificato Asl attestante le gravi condizioni di salute di uno dei componenti il nucleo familiare tali da richiedere utilizzo delle apparecchiature elettromedicali necessarie per la loro esistenza in vita.

La scadenza. In ogni momento dell'anno si può fare richiesta del bonus per i dodici mesi successivi alla presentazione della domanda e va rinnovato ogni anno presentando una nuova domanda entro due mesi dalla scadenza.

Per presentare le domande per l'ottenimento del bonus sociale occorre rivolgersi, previo appuntamento, ad uno dei Caaf convenzionati con il Comune di Prato.

Bonus gas. Il "Bonus Gas" è una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e a famiglie numerose (con 4 o più figli a carico). È stato introdotto dal Governo e reso operativo dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas, con la collaborazione dei Comuni. La riduzione viene applicata solo sui consumi del gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o Gpl) nell'abitazione di residenza.Il bonus è valido per 12 mesi e va rinnovato presentando una nuova domanda entro due mesi dalla scadenza.

Chi ne ha diritto. Il "Bonus Gas" può essere richiesto sia dalle famiglie che hanno un contratto di fornitura diretto sia condominiale, ma solo in presenza di un indicatore Isee: non superiore ad € 7.500; non superiore ad € 20.000 per le famiglie numerose (con 4 o più figli a carico).

La scadenza. In ogni momento dell'anno si può fare richiesta del bonus per i dodici mesi successivi alla presentazione della domanda e va rinnovato ogni anno presentando una nuova domanda entro due mesi dalla scadenza.Per presentare le domande per l'ottenimento del bonus sociale occorre rivolgersi, previo appuntamento, ad uno dei Caaf convenzionati con il Comune.

Bolletta Telecom.Il gestore di telefonia Telecom prevede il riconoscimento di una agevolazione sulla bolletta telefonica per cittadini in particolari condizioni di disagio economico e sociale. L'agevolazione può consistere in una riduzione del 50%, nell'esenzione totale o in altri tipi di vantaggi a seconda della situazione familiare.

Chi ne ha diritto.La riduzione superiore al 50% sull'abbonamento mensile della linea telefonica base o Isdn, per le famiglie che presentano contemporaneamente i seguenti requisiti: a) Il valore dell'Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) del nucleo familiare non deve essere superiore ad € 6.713,94 annui; b) La presenza all'interno del nucleo familiare di un invalido civile o un pensionato sociale; oppure un anziano con più di 75 anni; oppure il capofamiglia in stato di disoccupazione.L'esenzione totale dall'abbonamento mensile della linea telefonica base o Isdn, per le famiglie in cui è presente una persona affetta da sordità; nessun aumento delle tariffe sulla linea telefonica di base (in vigore dal 1° febbraio 2009) per le famiglie titolari della Social Card.Agevolazioni per navigare in Internet per le famiglie in cui è presente una persona completamente cieca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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