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Volontari a rimborso spese Corsinovi evoca la zona grigia

PRATO. C’è una zona grigia tra il volontariato e il lavoro retribuito nelle associazioni di volontariato. Ne ha parlato Alberto Corsinovi, il presidente della Federazione regionale delle Misericordie,...

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PRATO. C’è una zona grigia tra il volontariato e il lavoro retribuito nelle associazioni di volontariato. Ne ha parlato Alberto Corsinovi, il presidente della Federazione regionale delle Misericordie, durante la sua permanenza nella sede di Oste. La zona grigia, ha spiegato, è costituita da quei volontari che ricevono un rimborso spese in cambio della loro opera al servizio dell’associazione.

Corsinovi non ha fatto esplicitamente riferimento alla sezione di Oste, e nemmeno alla Misericordia in particolare, ma ha detto di voler affrontare con decisione il problema, perché il suo concetto di volontariato è che sia assolutamente gratuito. Per questo, con i poteri che gli derivano dall’essere presidente della federazione regionale, promette di verificare l’esistenza di questa zona grigia caso per caso.

Non sembra sia questo l’oggetto del contendere tra Prato e Oste, che invece sono divise sostanzialmente dalla questione della sede. «Pagata coi soldi nostri» dicono quelli di Oste, ma rivendicata dalla Misericordia di Prato, che, come ha ricordato lo stesso Corsinovi mercoledì, può esercitare legittimamente il diritto di proprietà perché questo sono le regole che si è data la Misericordia. (p.n.)

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