Sicurezza
Da settembre Wifi unico in tutta la città
Il comune di Prato ha assegnato la gara per 114.000 euro in tre anni alla ati Telecom-Estracom per la riorganizzazione dell’intero sistema comunale
PRATO. A settembre la fastidiosa prassi di dover sostituire, strada dopo strada, palazzo dopo palazzo, la password Wifi per restare connessi, alternativamente, al sistema del Comune o a quello della Provincia, sarà solo un ricordo. Finalmente.
Il Comune ha concluso le fasi di gara per il gestore unico affidando il nuovo sistema all’associazione temporanea di imprese Telecom-Estracom che gestirà la connessione internet gratuita per tre anni con un contratto a base d’asta di 154.000 aggiudicato per 114.000. «Nell’occasione - spiega l’assessore all’Innovazione Benedetta Squittieri che sul Wifi unificato lavora dall’insediamento - riorganizzeremo l’intero sistema, con nuovi punti di connessione, con ulteriori zone cablate, con aumenti di potenza».
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Obiettivo: portare Prato su smartphone e tablet il più possibile, perché no, anche per ragioni di marketing. E se per arrivare a un “punto fermo” c’è voluto diverso tempo, le ragioni ci sono state. «Prima delle quali - spiega Squittieri - la necessità di unificare la gestione dei sistemi telematici di Comune e Provincia, operazione oggi conclusa e la seconda di dover attendere la fine del contratto con l’operatore della Provincia. Una volta risolti questi problemi abbiamo avviato la gara che si è conclusa pochi giorni fa».
Il nuovo sistema. Dunque, pronti a partire. Quando il sistema Wifi sarà unico in tutta la città con diverse centinaia di hotspot (luogo in cui è presente una connessione a Internet aperta grazie alla presenza di infrastruttura di ricetrasmissione) disseminate in strade, giardini, palazzi pubblici, teatri, musei, scuole, l’utente dovrà digitare esclusivamente la password che il Comune metterà a disposizione. Lo stesso per coloro i quali sono abituati a utilizzare una o l’altra password o, alternativamente, entrambe. Al momento opportuno riceveranno una mail dal Comune nella quale verrà data la nuova chiave d’accesso. La connessione gratuita avrà un tempo limitato e un numero di gigabyte da scaricare prefissato. «Abbiamo scelto questa formula - spiega Squittieri - per evitare collegamenti di lunghezza eccessiva. Ma non ci saranno limiti al numero di connessioni in una giornata». In altre parole: internet gratuito durerà un’ora ma nulla vieterà di riconnettersi e proseguire la navigazione, ovviamente per un’altra ora.
I numeri del Wifi sul sistema del Comune by CristinaOrsini on Scribd
Più hotspot. E nel riassetto complessivo che prevede, per esempio, il ripristino del collegamento alle Cascine che il maltempo ha distrutto, il potenziamento del segnale a Villa Fiorelli (nell’ottica dell’utilizzo dell’edificio da parte del Parsec), entreranno anchenuovi punti di connessione. Giusto questa mattina assessore e i tecnici effettueranno i sopralluoghi nei quattro punti già individuati: i giardini di via Marx e della Passerella, il Museo del Tessuto, il teatro Magnolfi (già collegato il Metastasio). Poi toccherà alle quattro nuove piazze delle frazioni: Iolo, Coiano, Narnali e Cafaggio e al “lungo Bisenzio” con un intervento di posa di fibra ottica in vista della realizzazione del Parco Fluviale. «Perché tecnologia e urbanistica - afferma l’assessore - andranno di pari passo per garantire servizi aggiuntivi ai residenti e per dare un’opportunità in più anche ai turisti».
Wifi e urbanistica. Il Wifi unificato sarà uno dei capisaldi del “brand Prato” (sezione innovazione, ovviamente)con “clic”diversificati a seconda dell’utente: per i residenti l’accesso ai servizi pubblici on line, per i turisti informazioni, indicazioni e consigli. «Se negozi, bar o ristoranti vorranno entrare negli hotspot del Wifi comunale - afferma Squittieri - potranno farlo, pagando di tasta proprio l’infrastruttura di collegamento che costa poche decine di euro».
Partecipazione ma on line. Ultimo “step” una sorta di fase di partecipazione on line: «Una consultazione - conclude Squittieri - alla quale stiamo lavorando con il Pin e sulla base di un progetto europeo, per chiedere ai cittadini dove vorrebbero nuovi collegamenti Wifi, che ne pensano del sistema, come lo usano e come migliorarlo».
I numeri del Wifi in Provincia by CristinaOrsini on Scribd
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