Sicurezza
Si lavano le mani nella fontana del Bacchino, arriva la municipale
Prato, una pattuglia è stata mandata dal sindaco Matteo Biffoni dopo la segnalazione di un cittadino: si ripulivano dopo aver mangiato l'anguria
PRATO. Anche questo è un must dell'estate pratese: rinfrescarsi nella fontana del Bacchino nelle giornate di caldo torrido. Questa volta nessun tuffo ma, per Santa Maria, al termine della "cocomerata" in piazza delle Carceri, un lavaggio veloce di mani e braccia dopo aver addentato la fetta. Che però è stato notato da un cittadino che l'ha riferito al sindaco Matteo Biffoni che a sua volta ha fatto intervenire, esclusivamente per controllare, una pattuglia della polizia muncipale.
IN DUEMILA IN PIAZZA PER LA COCOMERATA
Effettivamente alcune persone si stavano sciacquando nella fontana e avevano mani e braccia immerse mentre alcuni bambinetti giocavano con l'acqua schizzando grandi e piccini. Nulla di che. La pattuglia ha semplicemente sorvegliato che la situazione non degenerasse.
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