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Prato

Spaccia sotto gli occhi dei carabinieri: arrestato

Spaccia sotto gli occhi dei carabinieri: arrestato

Un marocchino va a vendere un paio di dosi mentre gli controllano i documenti Poi si lamenta perché il giudice gli impone l’obbligo di firma troppo presto: alle 9

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PRATO. Prima si è fatto beccare mentre spacciava cocaina sotto gli occhi dei carabinieri che lo avevano già fermato per un controllo; poi, quando anziché metterlo in carcere, il giudice ha disposto l’obbligo di firma, si è lamentato perché l’orario gli sembrava troppo mattutino: alle 9.

La vicenda di Abdelilah El Kassabi, marocchino di 40 anni, è illuminante di come certi spacciatori intendano la loro permanenza nel nostro paese: una sorta di Bengodi, dove si continua a vendere droga pur sapendo di essere osservati dalle forze dell’ordine e poi si vorrebbe anche scegliere un orario comodo per farsi vedere da quelle stesse forze dell’ordine frustrate da un gioco a “guardie e ladri” nel quale spesso di fatto vincono i secondi.

I carabinieri raccontano di aver fermato Abdelilah El Kassabi venerdì a mezzogiorno in via Verzoni, a Iolo. Forse sospettavano che spacciasse droga, ma all’inizio il controllo, effettuato da personale in borghese, è stato sui documenti. Solo che a un certo punto il marocchino ha ricevuto una chiamata sul telefonino, ha pronunciato qualche parola (secondo i militari in arabo) e si è allontanato un attimo in direzione di un furgone che nel frattempo era arrivato dall’altra parte della strada. Giusto pochi secondi, il tempo di salire e di scendere per tornare dai carabinieri. A questo punto i militari lo hanno perquisito e lo hanno trovato in possesso di una dose di cocaina, oltre a 80 euro in contanti, che secondo i carabinieri sono l’incasso di un paio di dosi di cocaina vendute a quelli del furgone.

Il conducente del mezzo è stato fermato subito dopo e ha cercato di disfarsi, per l’appunto, di un paio di dosi di cocaina. Probabilmente non aveva capito che le persone con la quali stava parlando prima il suo fornitore di droga erano carabinieri in borghese. Il cliente, un sessantenne di Prato, sarà segnalato alla Prefettura come consumatore.

Ieri mattina Abdelilah El Kassabi, difeso dall’avvocato Fabio Fattorini, è comparso davanti al giudice e ha scelto di essere giudicato col rito abbreviato, fissato per il 23 settembre. Quando gli hanno detto che nel frattempo avrebbe dovuto presentarsi tutte le mattine alle 9 alla Tenenza di Montemurlo non l’ha presa bene: troppo presto per lui. (p.n.)

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