Italia
Affittacamere e parrucchiera Tutto abusivo
PRATO. La polizia municipale ha sequestrato nella zona di via Pistoiese un'attività di affittacamere abusiva condotta al primo piano e nel sottotetto di un villino di tre piani e un'attività di...
PRATO. La polizia municipale ha sequestrato nella zona di via Pistoiese un'attività di affittacamere abusiva condotta al primo piano e nel sottotetto di un villino di tre piani e un'attività di parrucchiera abusiva condotta invece nei locali garage e lavanderia, nella parte posteriore dell'abitazione, raggiungibili da un accesso indipendente.
L'attività di affittacamere era gestitata da un cittadino italiano, proprietario dell'immobile, mentre quella di parrucchiera era condotta da una giovane cittadina cinese. La scoperta delle attività illecite è stata portata alla luce ieri durante un controllo edilizio che la Municipale ha effettuato in un villino.
La situazione che si è presentata agli agenti è risultata piuttosto complessa. La grande casa, su tre piani e con grande giardino nella parte posteriore dove sorge un'ampia autorimessa/lavanderia, è risultata nella disponibilità del proprietario italiano che di fatto risiede al piano terra, mentre il piano primo e il sottotetto sono risultati nella disponibilità di altre persone, estranee al nucleo familiare, appartenenti a varie nazionalità: senegalesi, albanesi ed italiani.
Dai controlli, è risultato che nell'abitazione aveva sede un’attività abusiva di affittacamere. Al primo piano, infatti, sono presenti tre camere e una cucina/soggiorno di uso comune, mentre nel sottotetto sono stati realizzati tre monolocali indipendenti.
Altra sorpresa nel garage e lavanderia ubicati nella parte posteriore dell'abitazione. Questi locali sono raggiungibili dal retro della casa ma di fatto risultano indipendenti dalla stessa abitazione grazie a due portoncini blindati che affacciano sulla via confinante. All’interno dell'ex autorimessa e lavanderia la polizia municipale ha accertato la presenza di un'attività abusiva di parrucchiera. L'acconciatrice, di nazionalità cinese, abita negli stessi locali dove, mediante paretine in cartongesso, ha realizzato una cameretta ed un cucinino/pranzo. La polizia commerciale ha proceduto al sequestro e alla sospensione dell'attività abusiva di parrucchiera. Al proprietario, italiano, è stato invece contestato l'esercizio abusivo dell'attività di affittacamere.
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