Il Tirreno

Prato

Ragazzi egiziani ospitati dalla Polizia municipale

Prato, sbarcati sei mesi fa a Taranto, si sono poi allontanati da una casa famiglia di Cassino. Trascorsa una notte nel comando sono stati poi ospitati in due centri per minori

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Dallo sbarco nel porto di Taranto, dove sono arrivati circa sei mesi fa dopo aver affrontato il viaggio sui barconi della speranza dalle coste africane a quelle italiane, al comando della Polizia Municipale di Prato, dove si sono presentati per chiedere da mangiare e un posto dove dormire. E' la storia di due ragazzi di nazionalità egiziana, di 14 e 16 anni, che giovedì 11 agosto alle 19,30, dopo giorni passati a girovagare senza mangiare, sono stati accolti e aiutati dagli agenti della Municipale.

Secondo quanto emerso dal racconto che i ragazzi hanno fatto agli agenti, i due sono sbarcati a Taranto sei mesi fa e da lì sono poi stati trasferiti in una casa famiglia a Cassino, da dove tre giorni fa si sono allontanati e, a bordo di un treno, sono poi giunti fino a Prato.

Gli agenti di piazza Macelli si sono subito attivati fornendo cibo e assistenza ai due giovani, dopodiché hanno contattato numerosi centri di accoglienza di Prato e Firenze per trovare una sistemazione per i minori, che però non è stata immediata; a quel punto gli agenti hanno approntato, all'interno del Comando, due letti in modo da ospitarli per la notte. 

I ragazzi sono stati assistiti fino al tardi pomeriggio di venerdì 12 agosto, quando due strutture, una nel Comune di Prato e una nel Comune di Viareggio, hanno accolto i minori.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa