Il Tirreno

Prato

Tredici alloggi Erp e cinque laboratori in via Gobetti

Tredici alloggi Erp e cinque laboratori in via Gobetti

Via libera della Giunta al progetto di recupero dell’edificio L’intervento edilizio costerà quasi 2 milioni di euro

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PRATO. E' stato approvato dalla giunta il progetto preliminare per la ristrutturazione e il recupero funzionale di un edificio di proprietà comunale in via della Fonderia-via Gobetti alla Pietà per realizzarvi 13 alloggi di Edilizia residenziale pubblica.

La delibera, proposta dall'assessore ai Servizi sociali Luigi Biancalani, dà anche mandato agli uffici preposti e al Lode (Livello Ottimale di Esercizio) Area pratese di procedere alla sottoscrizione di un nuovo accordo con la Regione Toscana per la nuova area in cui sarà realizzato l'intervento.

Il protocollo d'intesa con la Regione Toscana del 2011 infatti aveva previsto una serie di opere di edilizia residenziale pubblica che in un primo momento includeva la nuova edificazione di 11 alloggi Erp nella zona di Pizzidimonte, poi superata da successive valutazioni in merito al complesso edilizio di via della Fonderia, costituito da due corpi di fabbrica su più livelli, oltre un terzo ad un piano ora utilizzato come rimessaggio dei mezzi della Protezione civile.

Successivamente il Comune di Prato ha proposto alla Regione Toscana la variazione del protocollo, con la sostituzione dell'intervento di nuova edificazione previsto a Pizzidimonte con la ristrutturazione degli edifici di via della Fonderia.

Il progetto prevede l'aumento delle unità abitative a otto a tredici e il recupero di spazi artigianali da trasformare in nuovi laboratori da restituire al quartiere.

Si tratta di un progetto che recupera, in sostanza, le funzioni anche storiche, dell’immobile.

L’edificio, infatti, nasce come sede di officina per l’avviamento al lavoro degli orfani che vivevno nell’istituto ed è poi stato trasformato in un centro di lavoro per la costruzione della linea della ferrovia. In pratica il piano terreno ha da sempre ospitato officine, il primo piano alloggi popolari.

Il progetto, come detto, prevede al primo piano i tredici appartamenti di varie metrature, due accessibili ai disabili (con annesse cantine e posti auto). Al piano terreno, nello spazio prospiciente via Gobetti, saranno realizzati cinque laboratori artigianali .

All’immobile si accederà anche grazie a una nuova apertura lungo via della Fonderia e da via Gobetti. L’obiettivo è quello di creare una piccola piazza a disposizione di tutto il quartiere che possa anche ospitare eventi. Infatti nella corte interna, oltre alla sostituzione del verde oggi esistente, verrà costruito un piccolo palco che servirà ad accogliere spettacoli e concertini, eventi culturali connessi alla spazio teatrale ex Magnolfi, collocato proprio di fianco.

Gli appartamenti saranno alimentati da energia “pulita” con pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica e pannelli solari per la produzione di acqua calda.

La ristrutturazione avrà un costo complessivo di quasi due milioni di euro.

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