Attenzione
Ex Bigagli, via alla bonifica dell’amianto
PRATO. Sono iniziati i lavori di bonifica per la rimozione dell'amianto nell'area dell'ex fabbrica Bigagli, che il Comune ha affidato, tramite bando di gara, per un importo di circa 179 mila euro. I...
PRATO. Sono iniziati i lavori di bonifica per la rimozione dell'amianto nell'area dell'ex fabbrica Bigagli, che il Comune ha affidato, tramite bando di gara, per un importo di circa 179 mila euro. I lavori dovrebbero concludersi entro la fine del mese di agosto.
L'intervento ha origine da un'ordinanza sindacale alla quale la proprietà dell'area, la srl Società Invest 2005 di Pistoia, non ha risposto. Per questo il Comune, tramite il suo Ufficio legale, sta valutando di procedere a un'azione di rivalsa sul bene.
Una storia, quella dell’amianto nelle ex Bigagli di via delle Fonti, che viaggia parallela alle proteste. Il Comune ha provveduto - con un’ordinanza - una prima volta, subito dopo la tempesta di vento del 5 marzo di due anni fa, a ripulire l’azienda abbandonata dai rifiuti pericolosi volati dappertutto. Ma le proteste sono continuate: coperture in eternit e muri in amianto-cemento. Dunque opera da continuare. La promessa dell’assessore Filippo Alessi di intervenire una seconda volta venne fatta pubblicamente il 6 febbraio 2015: dai microfoni di “Striscia la notizia” al termine di un’incursione in Palazzo Comunale. L’intervento, disse l’assessore sarebbe stato fatto in primavera-estate. E così è stato fatto. Lo scorso aprile la giunta ha dato il via libera all’investimento, stanziando oltre 300.000 mila euro per l’intervento. Che però avrà un costo nettamente inferiore. L’azienda in caricata, una società edilizia con sede in zona, provvederà a rimuovere tutte le coperture dei capannoni.
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