Sicurezza
Odia i cinesi: sfonda la porta di casa e aggredisce una donna
Prato, l'uomo è stato trasportato in ospedale e ricoverato in Psichiatria. La polizia lo ha denunciato per violazione di domicilio e lesioni personali aggravate da motivi razziali
PRATO. Ha spaccato con pugni e calci la porta di legno dell'ingresso di un appartamento in via dell'Alberaccio occupato da una famiglia cinese prendendo a schiaffi una donna e colpendo con un'asta metallica un giovane. Ed ha dato parecchio filo da torcere anche agli agenti di polizia e al personale del 118 che mercoledì 10 alle 5,40 sono intervenuti.
Il nigeriano di 39 anni, in possesso di un regolare permesso di soggiorno, con evidenti disturbi comportamentali e già ricoverato nel reparto di psichiatria dell'ospedale di Prato, è stato trovato seduto nel terrazzo della casa in chiaro stato confusionale. Farneticava, diceva frasi senza senso, affermando che la casa era sua, e continuava ad offendere i cinesi. Proprio verso gli orientali mostrava un particolare astio senza però fornire una plausibile spiegazione. Il personale del 118 è riuscito a calmare il nigeriano e a trasportarlo nel reparto di Psichiatria dell'ospedale Santo Stefano. La polizia ha denunciato il nigeriano per violazione di domicilio e lesioni personali aggravate da motivi razziali.
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