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Liceo artistico Brunelleschi, nuove aule pronte ad ottobre
Slitta l’insediamento nel centro civico Ventrone di alcune classi dell’istituto di Montemurlo. Si prevede un inizio di anno scolastico con una riduzione dell’orario
PRATO. Liceo artistico, habemus succursale. Sì ma con i suoi tempi. Il destino del "Brunelleschi" è quello di sdoppiarsi tra Montemurlo e Prato con il trasloco di alcune classi al centro civico "Michele Ventrone" (San Giusto), nelle vicinanze del polo scolastico di via Reggiana: una soluzione ponte che a fine giugno era stata individuata dalla Provincia per risolvere i problemi di sovraffollamento del liceo di Montemurlo. Manca quasi un mese al suono della prima campanella del prossimo anno scolastico ma le aule al "Ventrone" non sono ancora pronte.
«Purtroppo dieci giorni fa abbiamo saputo dagli uffici della Provincia che non lo saranno fino a ottobre - fa sapere il dirigente scolastico Tiziano Pierucci - I lavori di adeguamento dei locali sono un po' in ritardo perché, stando a quanto ci hanno comunicato, il centro è stato occupato dai campi estivi dei ragazzi». Dunque punto e a capo a settembre: la situazione del "Brunelleschi", com'è noto, è al collasso non avendo spazi più sufficienti per ospitare i 520 nuovi iscritti previsti per il prossimo anno scolastico (tanto per dare un'idea, la sede di via Maroncelli era stata progettata per accogliere 260 alunni). Urge dunque trovare un'altra soluzione provvisoria per dare una valvola di sfogo al "Brunelleschi", una volta accantonato l'originario progetto di ampliamento dell'istituto per problemi di copertura di bilancio dell'ente provinciale.
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Il preside spiega nel dettaglio la situazione venutasi a creare in una circolare pubblicata sul sito del liceo "Livi" (cui fa capo la sede distaccata dell'artistico) lo scorso 5 agosto. Così recita il breve testo: «Poiché la Provincia, competente per i lavori di adeguamento dei locali, ha comunicato che le nuove aule non saranno pronte prima del mese di ottobre, tutte le classi, a partire dal 15 settembre faranno lezione nella sede di Montemurlo osservando un orario provvisorio».
Il liceo comunque si pone già nell'ottica del trasferimento visto che a metà settembre sarà convocata una riunione dei genitori delle classi interessate dal trasloco a Prato per informarli sull'organizzazione didattica della nuova succursale. Dove saranno dislocate, a turno, tre classi del primo biennio, con una rotazione bisettimanale per le prime e una rotazione settimanale per le seconde. Gli spazi del centro civico di San Giusto ancora da adeguare per la didattica sono ubicati al secondo piano: tra i lavori da realizzare, quelli per ricavare i bagni per gli studenti e gli insegnanti. Rimane la preoccupazione di come arrangiarsi nei locali sovraffollati di Montemurlo (a fine maggio professori e studenti erano scesi in piazza per sollecitare una soluzione) per le prime settimane. «Sarà inevitabile una riduzione dell'orario per permettere a tutti di frequentare - prosegue il dirigente Pierucci - Siamo certi comunque che la Provincia manterrà i propri impegni». E da palazzo Banci Buonamici assicurano che i lavori di adeguamento dei locali del centro "Ventrone" inizieranno a fine agosto.
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