La manifestazione
Le sentenze escono dal cassetto
Avvocato aveva denunciato ritardi di anni: ora sono state depositate
PRATO. Il sollecito non è caduto nel vuoto e finalmente, dopo anni, sono state depositate due sentenze civili che sembravano destinate a restare in un cassetto.
Lo rende noto l’avvocato Edy Pacini, che lo scorso 20 luglio aveva sollevato il caso di quattro sentenze civili in attesa di essere depositate ad anni di distanza dalla fine del procedimento (in un caso da tre anni, negli altri tre da due anni).
«Dopo tre anni, esposti al presidente del Tribunale, rimbrotti dal presidente dell'Ordine e articoli sui giornali (criticata da tanti colleghi) - ha scritto Edy Pacini sulla pagina Facebook del Movimento avvocati pratesi - in questi Ia giorni ho ricevuto due dei quattro provvedimenti giacenti sulla scrivania della dottoressa Fedelino. E... udite udite... a me favorevoli. Che dire? Che ne mancano ancora due? O che bisogna battere i pugni sul tavolo per avere giustizia? Cari colleghi dobbiamo unirci e fare in modo che queste cose non accadano. Ne va della nostra dignità della nostra professionalità e perché no... anche del nostro portafoglio! Noi non siamo dipendenti statali che il 27 del mese ricevono una congrua busta paga. Noi siamo gli intermediari tra i cittadini e la giustizia. Ma quella vera, non quella ipotetica. Buona estate a tutti».
Il presidente del Tribunale aveva difeso l’operato del giudice Fedelino, spiegando che è passata dal settore civile a quello penale per le sue competenze in materia. Restano altre due sentenze da depositare.
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