Italia
L’arrestato insulta il giudice
Tunisino in crisi di astinenza se la prende anche col suo avvocato
PRATO. Un giovane tunisino ha dato in escandescenze mentre veniva processato in Tribunale per furto. E' successo ieri mattina nell'aula al primo piano del Palazzo di giustizia, dove ci sono stati momenti di agitazione, superati grazie alla flemma del giudice. Il giovane tunisino era evidentemente in crisi da astinenza da sostanze stupefacenti, voleva uscire il prima possibile dal Tribunale per andare al Sert e ha cominciato a urlare ancora prima che iniziasse l'udienza di convalida del fermo. Ha apostrofato il giudice chiamandola "puttana", lo stesso trattamento riservato all'interprete di lingua araba, poi se l'è presa col suo stesso avvocato difensore, Massimo Taiti, e coi carabinieri di Calenzano che non hanno potuto fare molto per calmarlo. Finalmente il giudice ha convalidato l'arresto e ha disposto l'obbligo di firma. Il tunisino, che nel corso della notte si era anche ferito alle braccia, è stato poi rimesso libertà. Era stato arrestato nel pomeriggio di domenica perché sorpreso mentre stava rubando un paio di scarpe al supermercato Carrefour di Calenzano.
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