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Prato

Rimozione della collinetta di Paperino

Rimozione della collinetta di Paperino

Togliere la terra e ripulire dai rifiuti l’area di via Rodari costerà 100.000 euro

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PRATO. E' iniziato in questi giorni il piano di lavoro, che costerà complessivamente 100 mila euro e che sarà realizzato in più fasi, per la rimozione e ridestinazione della terra della collinetta di via Rodari a Paperino. L'area, individuata nel 2008 in via temporanea come deposito della terra proveniente dai lavori di scavo del sottopasso di via Paronese, è stata anche sotto sequestro, in seguito allo smaltimento da parte di qualche cittadino di alcuni residui di lavori privati.

«Mettiamo fine ad una brutta vicenda. Era un intervento per noi prioritario, reso complesso dal comportamento incivile di qualche cittadino, il quale ha danneggiato l'intera comunità per 8 anni e per 100 mila euro, che avremmo potuto investire in tanti altri modi - ha dichiarato l'assessore Filippo Alessi -. Questa amministrazione riteneva doveroso intervenire. Nel tempo necessario a farlo siamo sempre stati disponibili all'ascolto e al confronto con tutti, con i comitati come con i cittadini, condividendo sempre informazioni e, spesso, anche atti amministrativi».

Per ottenere la completa rimozione della terra dovrà essere fatto un cronoprogramma progettuale sui luoghi di recapito, come previsto dalla Conferenza dei Servizi. Tra i vari luoghi della città in cui la terrà sarà ridestinata per la realizzazione di opere pubbliche, una parte andrà a riempire una vasta buca in cui si è creato una sorta di stagno, proprio nelle vicinanze dell'area.

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