Il Tirreno

Prato

Il premio Cerreto al filosofo Giuseppe Panella

di Giovanni Ciattini
L'imprenditore Fernando Meoni, il filosofo Giuseppe Panella, la stilista Eleonora Lastrucci, il sindaco Matteo Biffoni
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L'imprenditore Fernando Meoni, il filosofo Giuseppe Panella, la stilista Eleonora Lastrucci, il sindaco Matteo Biffoni

Alla Limonaia di villa Rospigliosi la consegna del riconoscimento che ogni anno la frazione pratese assegna alle "eccellenze" nel mondo della cultura e dell'arte. Tra gli ospiti gli attori Gabriele Tozzi e Cristina Fondi, la pianista Vanessa Benelli, il direttore d'orchestra Domenico Tondo

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PRATO. La città che premia se stessa attraverso le sue eccellenze artistiche, pratesi di nascita o per aver scelto Prato come luogo di vita e di lavoro contribuendo ad accrescerne il valore. E’ questo, in sintesi, il significato del premio “Cerreto” giunto all’ottava edizione e che giovedì 4 agosto è stato consegnato al professor Giuseppe Panella, docente di Estetica alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Stavolta lo scenario prescelto è stata la bellissima Limonaia di Villa Rospigliosi. Qui i coniugi Fernando Meoni e Eleonora Lastrucci, a nome dei residenti della frazione di Cerreto che nel 2008, durante le veglie, decisero di creare il premio, hanno accolto gli ospiti della serata. Tra i tanti ricordiamo il sindaco Matteo Biffoni, che poi ha consegnato il "San Michelino" al vincitore, la consigliera regionale Ilaria Bugetti, l’attrice Cristina Fondi insieme al marito, e anche lui attore, Gabriele Tozzi, Gilberto Tozzi e la moglie Deanna, ex gestori del Centro di scienze naturali di Galceti. Ospiti anche alcuni dei precedenti vincitori del premio: il direttore d’orchestra Domenico Tondo (premio Cerreto 2011), la pianista Vanessa Benelli (2012), l’attrice Stefania Stefanin e il regista Mirco Rocchi (2013). E a proposito di vincitori ricordiamo che a ricevere la prima statuetta di San Michele Arcangelo, patrono di Cerreto, fu nel 2009 lo scrittore Sandro Veronesi. Altri due artisti lo hanno seguito: il pittore Andrea Martinelli nel 2014 e nel 2015 Giovanni Nuti, medico, scrittore e musicista. Nel 2010, in concomitanza con la scomparsa del sacerdote di Cerreto, don Sergio, fu deciso di fare una pausa.

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Stavolta, come si diceva, il riconoscimento è stato assegnato a Giuseppe Panella. Originario di Benevento, 61 anni, insegna Estetica al Normale di Pisa. Si è occupato di filosofia politica e storia del pensiero politico, teoria e storia dell’estetica. Ha pubblicato anche studi di teoria della letteratura e di filosofia del romanzo moderno. Saggista ma anche poeta: otto i volumi di poesia pubblicati, tra questi “Il terzo amante di Lucrezia Buti”. L’amore per Prato è testimoniato anche da due documentari d’arte realizzati in collaborazione con Davide Ballerini: “La leggenda di Filippo Lippi, pittore a Prato” e “Il giorno della fiera. Racconti e percorsi in provincia di Prato”. Panella ha accolto con vivo piacere la statuetta di San Michele augurando che Prato possa continuare a scrivere pagine importanti, sia dal punto di vista culturale, artistico che, vista la situazione di crisi attuale, economico.

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