Sicurezza
Allontanato da casa «Ma non sono un estremista»
PRATO. «Non sono un estremista islamico e non ho l’abitudine di inneggiare all’Isis». Questo il senso delle dichiarazioni fatte dall’algerino di 49 anni raggiunto lunedì dal divieto di avvicinarsi...
PRATO. «Non sono un estremista islamico e non ho l’abitudine di inneggiare all’Isis». Questo il senso delle dichiarazioni fatte dall’algerino di 49 anni raggiunto lunedì dal divieto di avvicinarsi alla casa della moglie italiana, nel corso dell’interrogatorio di garanzia, al quale erano presenti gli avvocati difensori Costanza Malerba e Federico Febbo. Il nordafricano ha spiegato che la conflittualità con la moglie nasce fondamentalmente dal fatto che la donna è affetta da ludopatia, spende un sacco di soldi al gioco, e per questo i coniugi litigano spesso. L’uomo è già stato condannato nel 2003 per maltrattamenti in famiglia ed è aperto un altro fascicolo sempre per maltrattamenti, ma ciò nonostante la moglie vuole continuare a stare insieme a lui. E l’algerino ha voluto ribadire di non essere un musulmano radicalizzato.
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