Una domenica come tutte le altre nelle chiese pratesi
PRATO. Mentre in altre parti della Toscana e dell’Italia la messa domenicale è stata un’occasione per rilanciare il dialogo tra cristiani e musulmani, sull’onda emotiva degli ultimi attentati...
PRATO. Mentre in altre parti della Toscana e dell’Italia la messa domenicale è stata un’occasione per rilanciare il dialogo tra cristiani e musulmani, sull’onda emotiva degli ultimi attentati compiuti in Francia, nelle chiese di Prato è stata una domenica come tutte le altre. Non è stata segnalata la presenza di musulmani alle funzioni religiose, come invece accaduto a Firenze, a Carrara, persino a Pontedera. E dire che a Prato ci sono ben tre centri islamici riconosciuti e vivono migliaia di musulmani (circa 2.000 pachistani e 1.500 marocchini, senza contare gli altri immigrati dal Maghreb). Non risulta che la Diocesi abbia invitato i musulmani alle funzioni religiose, e nemmeno che i musulmani si siano fatti avanti, nel giorno in cui Papa Francesco ricordava tornando da Cracovia che Islam non è violenza.
Un’occasione persa per avvicinare due culture religiose nella città delle mille etnie.
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