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Prato

Piazza Duomo più comoda Ecco le nuove panchine

Piazza Duomo più comoda Ecco le nuove panchine

L’assessore Alessi ha presentato le sedute in pietra serena e trama pratese «Sono solide, fatte per durare nel tempo e coniugano antico e moderno»

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PRATO. Chissà se anche le panchine di piazza Duomo lasceranno spazio alle polemiche come per le nuove sedute di piazza del Comune. A sentire i primi commenti di quanti hanno assistito alla posa delle prime sedute e di chi le ha provate pare di no. Sembrano piacere.

Le nuove sedute della piazza davanti alla Cattedrale di Santo Stefano sono state collocate ieri mattina. Per ora quattro delle dieci che dovranno essere posizionate e che andranno a contornare tutta la piazza.

Le prime quattro sono state messe due sul lato dove c'è il bar Coppini, le altre davanti la Cap. Terminati gli eventi di settembre saranno collocate le altre davanti l'ex Stella d'Italia insieme ai lampioni mancanti e poi sul lato di via della Sirena e prima dell'imbocco di via Garibaldi dove un tempo c'erano altre sedute. Un lavoro che porta ad una riqualificazione della piazza come voluto dall'amministrazione comunale.

«Tutto questo - spiega l'assessore Filippo Alessi - nell'ottica che spero porti alla pedonalizzazione di questa piazza. Non si può vedere il cuore del centro storico dove passano le auto». E visto che l'intento del Comune è quello di dare nuova luce alla piazza l'auspicio è che venga usato il pugno duro contro quanti bivaccano sulle scale del Duomo e davanti la fontana del Papero a qualsiasi ora del giorno. Ed lo stesso assessore a spiegare come sono state realizzate le panchine. «Sono in pietra serena - racconta Alessi - lo stesso materiale della pavimentazione della piazza. Sono inamovibili, anche se potranno essere tolte qualora ci fosse l'esigenza. Difficilmente - sottolinea l'assessore - qualcuno potrà spostarle. Ogni panchina pesa circa 700 chilogrammi».

Le panchine parlano pratese. Sono state disegnate dai tecnici comunali e l'artigiano di Lastra a Signa che le ha realizzate ha pensato di fare sulla parte della seduta un disegno effetto Prato, che richiama la trama di un tessuto. Anche queste, come quelle di piazza del Comune, hanno un design moderno.

«Questo - spiega Filippo Alessi - perché siamo del parere che Prato sia una città che coniuga antico e moderno e ci è sembrato giusto puntare su un modello contemporaneo. Sono prodotti di qualità, oggetti destinati a durare nel tempo. C'è chi le avrebbe volute di legno con lo schienale ma ogni anno come Comune cambiamo circa cento stecche alle varie panchine di questo materiale che si trovano nei parchi e che si deteriorano». Le sedute di piazza del Duomo sono costate in totale circa 17mila euro. «Ma si tratta di oggetti fatti per durare nel tempo e che fra 100 anni saranno ancora qui», sottolinea l'assessore Alessi. Che ricorda come le pietre che sono state rimesse in questi giorni in piazza Duomo in seguito ai lavori non sono state comprate ma sono quelle che si trovavano nei magazzini comunali e che erano state a loro volta tolte da altri posti.

«Sono state girate - spiega Alessi - e con la tecnica della bocciardatura viene creato l'effetto che hanno le altre». Il progetto sulle nuove panchine è stato approvato dalla Soprintendenza e ha visto lavorare in sinergia gli assessorati di Filippo Alessi e Valerio Barberis. Intanto, l'assessore Alessi annuncia che entro la fine dell'anno conta di vedere collocata una seduta anche in piazza delle Carceri: «Una piazza difficile - termina - dove sono state fatte tante prove per capire quale poteva essere l'arredo migliore. Lì collocheremo un'unica panchina di 5 metri in legno. Non è facile studiare qualcosa che non stoni con l'architettura di quella piazza».

Azelio Biagioni

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