Il Tirreno

Prato

Stadio, per i tifosi si torna all’antico

di Vezio Trifoni

Sopralluogo al Lungobisenzio e un investimento da 350mila euro per eliminare le tribune non agibili e invertire gli accessi

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PRATO. Restyling per lo stadio Lungobisenzio con un intervento da 350 mila euro che permetterà di arrivare a una capienza di 4.100 spettatori. Abbattimento delle due tribune lato ferrovia per spostare gli ospiti accanto all' Etruria con una nuova curva e far accedere i tifosi dell'altra squadra da via Firenze, lato ponte Petrino. In questa maniera i tifosi locali potranno entrare allo stadio dalla zona stazione, come era qualche anno fa, per un afflusso più semplice e più agevole. A marzo 2017 verrà abbattuta anche la maratona coperta centrale che verrà sostituita dall'attuale curva degli ospiti, accanto alla tribuna centrale Biancalani, che verrà sistemata. Così la vicinanza tra le due curve verrà eliminata e ci sarà la possibilità, nel prossimo futuro, di sfruttare lo stadio anche per altre iniziative. «Effettueremo un intervento importante al Lungobisenzio - spiega il sindaco Matteo Biffoni - dopo la risistemazione della nuova curva ora c'è la necessita di rendere l'impianto più fruibile e più sicuro. Le due tribune che erano inagibili verranno abbattute per un lavoro che inizierà a settembre/ottobre e terminerà nell'estate 2017. L'obiettivo sarà quello di raggiungere i 4100 posti e soprattutto di variare gli accessi con la tribuna degli ospiti che sarà dalla parte del lato ferrovia con l'inversione degli ingressi dello stadio. La tribuna coperta verrà abbattuta e la nuova tribuna ospiti permetterà di accedere da via Firenze con pre filtraggio dei tifosi ospiti dove lo stanno facendo i nostri oggi. Verrà sistemata anche la storica tribuna Biancalani». L'investimento che unisce la demolizione e l'acquisto della nuova curva sarà di 350 mila euro e ci sarà una procedura di gara per iniziare i lavori tra fine settembre e ottobre. L' operazione sarà terminata tra gennaio e febbraio con termine lavori a fine campionato. «I cantieri saranno in massima sicurezza - continua Biffoni - ci sarà un'ulteriore recinzione di sicurezza per il cantiere. Ringrazio per la collaborazione non solo formale ma attiva perchè ci ha dato pareri, idee, consigli e ci ha accompagnato nel percorso la Questura di Prato. La richiesta veniva dai cittadini e da chi frequenta lo stadio ed era storica e tutto lo staff della questura ci ha accompagnato negli accorgimenti che ci hanno permesso di mettere in sicurezza l'impianto. Questo ci permette non solo di rendere più agevole il percorso dei tifosi di casa per accedere all'impianto ma avremo più sicurezza anche per i tifosi ospiti. Inoltre ci sarà un controllo più efficace con un'organizzazione più semplice».

«Sono io che ringrazio l'amministrazione che ha recepito in toto le richieste - spiega Paolo Rossi, questore di Prato - nell'interesse di coloro che non partecipano alla vita del Prato calcio e degli afflussi. In questa maniera verrà meno la criticità della vicinanza tra i tifosi ospiti e quelli locali. L'arrivo e il deflusso dei tifosi ospiti dal centro verso il centro, che recava difficoltà e problemi di ordine pubblico con parcheggio delle auto ospiti in piazza della stazione, non era consono alla città e al campionato disputato dal Prato. La tifoseria ospite andrà dall'altra parte con un accesso meno invasivo. Usciranno dal casello di Calenzano o da quello di Prato Est e avranno il pre-filtraggio dove avveniva quello dei tifosi pratesi. Il deflusso in uscita sia per gli ospiti che per i tifosi di casa sarà più facile e più efficiente - continua Rossi - così potremo staccare risorse a questo servizio per delegarle ad altri servizi legati al territorio».

«C'era una richiesta storica - spiega Mirko Cecconi, ad di Orgoglio Pratese - e la richiesta era quella di invertire gli accessi. Ora ci siamo riusciti dando anche più sicurezza.»

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