Il Tirreno

Prato

Amicizie pericolose, l'imprenditore Balli patteggia

L'imprenditore Luigi Balli
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L'imprenditore Luigi Balli

Era indagato per concorso in spaccio di droga e sfruttamento della prostituzione per i suoi contatti col cinese Hsiang, ha fatto parziali ammissioni e risponderà di favoreggiamento

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PRATO. L'imprenditore Luigi Balli ha trovato un accordo con la Procura per uscire dal procedimento penale sullo spaccio di droga e lo sfruttamento della prostituzione nel quale era stato coinvolto all'inizio del mese di giugno. Come si ricorderà, Balli era stato indagato per le due gravi ipotesi di reato in concorso con un gruppo di cinesi, cinque dei quali furono arrestati, in quanto titolare di alcuni immobili, in particolare uno in via Bovio, che erano stati usati come circoli orientali dove si spacciava droga e si esercitava la prostituzione.

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All'imprenditore immobiliarista erano stati contestati alcuni contatti con uno degli arrestati, Jacopo Hsiang, contatti finalizzati a far dissequestrare i circoli senza far apparire il gestore di fatto delle attività. A caldo Balli negò di aver fatto una cosa del genere, ma quando poi è stato interrogato dal sostituto procuratore Lorenzo Gestri, messo di fronte alle inequivocabili intercettazioni telefoniche, ha dovuto fare parziali ammissioni, dicendo che la sua attività aveva lo scopo di recuperare i locali alla proprietà.

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Questa collaborazione, e la paziente trattativa tra l'avvocato difensore Luciano Lenzi e la Procura, ha fatto sì che l'ipotesi di reato contestata a Balli sia stata successivamente modificata da concorso in spaccio di droga e sfruttamento della prostituzione in favoreggiamento personale, un reato che prevede pene molto inferiori. L'indagato ha così fatto una proposta di patteggiamento a cinque mesi e mezzo di reclusione, con pena sospesa, che è stata ritenuta congrua dalla Procura (oltre al sostituto Gestri, il procuratore capo Giuseppe Nicolosi), che ha prestato il proprio consenso. La posizione di Balli è stata dunque stralciata dal procedimento e ora toccherà al giudice per le indagini preliminari dire se la pena è congrua. In caso positivo, verrà pronunciata una sentenza di patteggiamento e Balli uscirà definitivamente da un procedimento che gli ha creato non pochi imbarazzi.

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