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Prato

«Mi rubano il figlio»: è stato un equivoco

PRATO. Una mamma avrebbe denunciato il tentato rapimento del figlio piccolo, ma si è poi scoperto che è stato un equivoco. L'episodio, riportato dalla Nazione, è accaduto a Sant’Angelo a Lecore...

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PRATO. Una mamma avrebbe denunciato il tentato rapimento del figlio piccolo, ma si è poi scoperto che è stato un equivoco. L'episodio, riportato dalla Nazione, è accaduto a Sant’Angelo a Lecore (Signa) con l'intervento di una pattuglia dei carabinieri della stazione di Poggio a Caiano. I militari della Compagnia di Signa hanno poi sentito con calma la famiglia e hanno concluso che non c’è stato alcun tentativo di rapimento, ma un tentativo di furto del borsello che la madre del bambino aveva lasciato nel retino sotto al passeggino.

Verso le 19,30 di giovedì la nonna del piccolo, di 14 mesi, si è imbattuta sotto casa in due sconosciuti - così ha sostenuto la donna - con accento dei Paesi dell'Est, uno dei quali avrebbe tentato - senza riuscirci - di prendere il bambino che però era legato al passeggino. Le urla della nonna del bambino sarebbero state avvertite da una inquilina che si trovava nel parcheggio del condominio e da una farmacista e avrebbero messo in fuga i due malintenzionati.

Nella denuncia raccolta in caserma non si parla mai di un tentativo di rapimento. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, uno dei due uomini ha spostato il passeggino per prendere il portafoglio della madre, che la donna aveva lasciato nel retino sottostante dopo essere stata in farmacia. La madre, che è di origini sudamericane, forse si è spiegata male in un primo momento e da qui può essere nato l’equivoco che rischiava di innescare la ben nota psicosi legata ai tentati rapimenti di bambini.

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