Sicurezza
«Un’amministrazione non amica»
La lettera sfogo degli abitanti della piccola frazione di Figline dopo le sanzioni
PRATO. «Si sono così accorti che gli abitanti di Vainella che risiedono lì anche da 50, 60 70 anni non pagavano la tassa sul passo carrabile (evidentemente anche perché, in una strada di campagna, in tutti questi anni non hanno mai avuto la necessità di avvalersi del servizio di rimozione forzata) - scrivono i residenti di Vainella - I nostri amministratori con un minimo di buon senso non hanno pensato di avvertire queste persone che dovevano mettersi in regola (come è avvenuto peraltro in altri Comuni italiani più amici dei propri cittadini), dando una scadenza e magari una sanzione a chi non rispettasse tale scadenza».
«No i solerti amministratori pratesi hanno pensato bene di spedire direttamente la multa ai residenti che da mezzo secolo abitano lì per non avere pagato la tassa sui passi carrabili.
Fin qui niente di male - continua in maniera sarcastica la lettera - Sappiamo tutti che un Comune serve per far pagare le multe e non per riparare le strade o sistemare i marciapiedi. Però i nostri amministratori hanno pensato bene al fine di intascare una somma che supera i 20.000 euro di contravvenzioni, di far pagare a tutti i singoli proprietari di tutti i nuclei abitativi la stessa tassa di 170 euro».
«Si sono verificati casi in cui, essendo una proprietà divisa fra i figli e magari un genitore eredi di un defunto, questi nuclei familiari si sono trovati a pagare fino a 1800 euro. Applicando in modo subdolo l'articolo 22 del codice della strada».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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