Attenzione
Giustizia in crisi, si muove Nesi
Il parlamentare lavora per portare a Prato il ministro Orlando
PRATO. Dopo il plauso della Camera penale, arrivano altri segnali di apprezzamento dell’iniziativa presa dalla componente Unicost dell’Associazione nazionale magistrati su impulso del sostituto procuratore Antonio Sangermano: l’incontro del 1° ottobre a Roma per parlare dei problemi degli uffici giudiziari, tra cui spicca il “caso Prato”. Sangermano è stato contattato dal deputato Edoardo Nesi (Scelta civica, ora nel gruppo misto) che ha promesso un suo interessamento e cercherà di portare al più presto a Prato il ministro della Giustizia Andrea Orlando. Intanto sull’argomento interviene anche Manuel Vescovi, capogruppo della Lega Nord in consiglio regionale. «Il quotidiano "bollettino di guerra" che traspare dal tribunale di Prato - afferma Vescovi - testimonia perfettamente le preoccupanti ed ataviche problematiche di cui sta soffrendo la struttura giudiziaria pratese. Una città importante come Prato deve essere messa in condizione di avere un tribunale pienamente operativo e non con una sofferenza d'organico che supera addirittura il 40%. Chi opera in tribunale è giustamente esasperato da questa situazione che penalizza, ovviamente, anche i cittadini. Possibile che nonostante le continue e giuste lamentele ancora non si sia arrivati ad una risoluzione della rilevante questione? Siamo sicuri che chi di dovere, abbia realmente focalizzato la gravità del caso? Mi pare che in questo contesto specifico i noti ritardi della Giustizia italiana stiano toccando dei livelli molto preoccupanti ed ogni giorno che passa le difficoltà aumentano in modo esponenziale. Intralciare così pesantemente il normale corso della giustizia è un fatto decisamente censurabile e sta causando dei danni di dimensioni davvero elevate. Mi auguro che tali perenni disservizi non siano il preludio di una sciagurata decisione tesa a chiudere il predetto tribunale; da parte nostra, predisporremo un'apposita mozione in Regione per sollecitare un veloce chiarimento della vicenda».
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