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Meningite C, un nuovo caso a Prato

Meningite C, un nuovo caso a Prato

Una donna di Carmignano è ricoverata, in condizioni non gravi, all’ospedale Santo Stefano. Si era vaccinata

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PRATO. Una donna è ricoverata all'ospedale con la meningite di tipo C all'ospedale Santo Stefano di Prato. A dare la conferma di una forma lieve di infezione da meningococco è stato il risultato delle analisi svolte dal laboratorio di immunologia di riferimento regionale dell'ospedale Meyer.

La notizia è stata data attraverso un comunicato stampa dall'azienda sanitaria locale di Prato che fa sapere che la donna, un operatore sanitario di Carmignano (ma assente dal lavoro da almeno 3 settimane), è ricoverata da sabato scorso nel reparto di malattie infettive del locale ospedale e che le sue condizioni di salute non destano particolari preoccupazioni. L’assenza dal lavoro della donna tra l’altro non ha reso necessaria la profilassi ai colleghi con cui la donna lavora.

L'azienda sanitaria fa però sapere che per effettuare la profilassi antimeningite devono mettersi in contatto con il proprio medico curante, la guardia medica o gli ambulatori di igiene pubblica di Prato coloro che si sono recati alla festa di compleanno in data il giorno sabato 9 luglio dalle ore 16,30 a mezzanotte all'Agriturismo podere La Villa in località Castelnuovo.

La donna era vaccinata. Un’informazione che fornisce sempre l’azienda sanitaria che conferma che la vaccinazione contro la meningite resta comunque uno «strumento efficace di prevenzione e nuovamente il dipartimento di prevenzione dell'Asl Toscana Centro rinnova l'invito a vaccinarsi a tutti coloro che non l'hanno fatto nelle modalità che sono riportate nei siti aziendali».

In questo caso secondo i medici il vaccino avrebbe contribuito a far ammalare la donna di una forma non grave tanto che nel comunicato ufficiale dell’azienda sanitaria si sostiene che il vaccino abbia salvato la donna. In questi giorni, dal ricovero della donna non appena si è avuto la consapevolezza che si trattava di meningite (la conferma è arrivata solo con il responso degli esami effettuati al Meyer, le persone che hanno avuto contatti ravvicinati e i sanitari presenti al pronto soccorso al suo arrivo hanno già effettuato la necessaria profilassi.

Addirittura per la paziente si sta parlando di veloci dimissioni. È ancora comunque "un caso", quello della meningite in Toscana. Al 19 luglio i casi di meningite registrati dalla Regione Toscana nel 2016 sono 25. In tutto il 2015 ce ne furono 38. Segno che la meningite, specie quella C che in Toscana è in questi mesi più frequente, non sta rallentando.

Nei primi tre mesi del 2016, secondo quanto riportano gli ultimi dati dell'Istituto superiore di sanità pubblicati sul portale Epicentro , la nostra regione si confermava come nel 2015 in vetta alla classifica per numero di casi in rapporto alla popolazione residente. Di più: in quei primi tre mesi aumentava il distacco rispetto al resto d'Italia.

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