Il Tirreno

Prato

referendum

Giuristi in campo per sostenere le ragioni del sì

PRATO. «Occasione irripetibile e da non perdere per riformare lo Stato e per velocizzare i tempi dell’iter legislativo». Per questo avvocati e notai si sono messi insieme per la campagna per il “sì”...

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. «Occasione irripetibile e da non perdere per riformare lo Stato e per velocizzare i tempi dell’iter legislativo». Per questo avvocati e notai si sono messi insieme per la campagna per il “sì” al referendum d’autunno e quindi per le riforme.

«Abbiamo costituito un comitato – spiegano gli avvocati Andrea Cautillo e William Disposto – al quale hanno già aderito una ventina di giuristi e altri entreranno, per sostenere le ragioni della riforma con incontri a partire da settembre per confrontarci al nostro interno e con tutti i cittadini interessati ad affrontare la questione».

«La necessità delle riforme – proseguono – è avvertita dalla maggioranza delle persone ed è giusto che i giuristi che potrebbero avere un punto di vista qualificato in materia si mettano a disposizione per affrontare i temi della legge». Senza personalizzazioni: «Non crediamo assolutamente che il voto referendario sia a favore o contro il governo - concludono - Per questo affronterno la riforma dal punto di vista tecnico entrando nel merito».

Il comitato “Giuristi per il sì”, questo il nome scelto, non crede nemmeno in un possibile "spacchettamento" della legge: «Che portrebbe creare – concludono – una riforma monca».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca