Sicurezza
Trovato per strada in condizioni gravissime
Prato, muratore di 65 anni soccorso da un conoscente in via Roma e ricoverato in Rianimazione al Santo Stefano: oltre all'emorragia cerebrale compatibile con un malore aveva anche vari traumi. La polizia indaga sul caso
PRATO. Mistero sul ricovero di un muratore di 65 anni, di origine marocchina, che nel pomeriggio di giovedì 14 è arrivato al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano accompagnato da un conoscente, con un’emorragia cerebrale e vari traumi sul corpo, in particolare alla testa. Ora è ricoverato in terapia intensiva in condizioni molto gravi. Dalla ricostruzione fatta dal conoscente, l’uomo è stato soccorso in via Roma perché accusava un malore. Ha chiesto di essere accompagnato a casa ma, una volta giunto nella sua abitazione, le condizioni dell’uomo si sono aggravate tanto che ha perso i sensi. Il soccorritore ha deciso di chiamare il 118 ed un’ambulanza ha accompagnato il malcapitato al pronto soccorso.
Quando i medici si sono accorti che oltre all’emorragia cerebrale c’erano diversi traumi sul corpo, hanno segnalato il caso al posto di polizia del pronto soccorso ed è scattata un’indagine per capire cosa fosse accaduto. Non si esclude un infortunio sul lavoro, visto che i traumi sono compatibili con una caduta dall’alto, mentre sembra meno probabile un'aggressione e, ancora meno, che l’uomo si sia sentito male e poi sia caduto a terra.
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